
Schiacciante vittoria in C1 (5-0 al Nove), sofferta e importantissima quella in D1 dei Zhang Jike (4-3 al Q4), rullo compressore in D3 dello Star Claderano (6-1 al Trevignano).
Pronto riscatto in C1: dopo il deludente esordio la formazione regina dello Star conquista il primo successo stagionale, 5-0 ai danni del Tt Nove. Un “cappotto” che vale doppio, se lo si vuol leggere in chiave salvezza, perché maturato al cospetto di una probabile diretta concorrente. Doppiette di Luca Paccagnan (3-0 a Lunardon e 3-1 a Bergamin) e Vasil Petkov (3-1 a Scarton e Lunardon), mentre Simone Longato ha siglato un punto (3-1 a Bergamin).
Ancora una vittoria in D1 per Star Zhang Jike che supera di misura il Q4 per 4-3. Match winner dell’incontro è stato Marco Dal Moro che con la sua doppietta (3-1 a Venturini e 3-0 a Zampieri) e il punto conquistato nel doppio assieme a Daniele Balduin (per lui un successo anche nel singolare contro Venturini: 3-1), ha letteralmente trascinato la squadra al successo. Uno stato di forma ancora precario, invece, non ha permesso a Giovanni Balduin di entrare nel tabellino dei marcatori.
Sempre in D1, ancora disco rosso per la compagine dello Star Harimoto che ha dovuto soccombere al Rovigo per 5-2. A segno solamente Davide Bigliotto (3-1 a Favaro) e il doppio Bigliotto/Angelo Dimaggio. A secco anche Piersandro Peraro.
Jella in serie D2, dove entrambe le formazioni escono sconfitte di misura per 4-3: Star Harimoto cede alla Pol. Leoniana e l’altro team Star allo Spin Club. Per Star Harimoto vana la doppietta di Michele Liberi e inutile pure il singolare vinto da Alberto Lorenzato, a secco Mattia Ongaro e Giovanni Seren. Stesso discorso per l’altro team Star: inutili la doppietta di Federico Bellizia e il punto messo a segno da Mauro Santato; a vuoto Tommaso Zoccatelli.
Continua a dare soddisfazioni, in D3, la compagine dello Star Calderano che guadagna un altro successo ai danni del Trevignano per 6-1. A segno il doppio Magonara/Candiba e poi doppietta di Moreno Lovato, oltre ai successi personali di Mihail Candiba, Sandro Magonara e Giovanni Zordan. Stoppata, invece, Star Ionescu che concede via libera al Rovigo per 6-1: punto della bandiera di Lorenzo Padrin, mentre Gabriele Sacchetto e Giacomo Tincani girano a vuoto.












