Star Omega: una promozione fortemente voluta

L’inizio del campionato è scoppiettante, con il trio Barbetta-Capellua-Liberi a fare da apripista, poi fa il suo esordio anche Masiero e dalla terza giornata fa il suo ingresso anche Dal Moro. Da subito si intuisce che il team vuole volare alto e al termine del girone di andata si chiude in vetta alla classifica in coabitazione con i cugini d’oltreponte. A metà cammino dobbiamo rinunciare prima a Masiero, espatriato per qualche mese (borsa di studio all’estero), poco dopo anche Capellua deve sospendere allenamenti e partite (causa studio e lavoro). Ma il terzetto rimasto completa ugualmente l’opera, chiudendo la regular season al secondo posto, posizione utile a disputare i playoff. La federazione decide di affidare l’organizzazione dei playoff e playout di tutti i campionati veneti allo Star ed è proprio al Paleste che sventoleranno i vessilli del nostro Club. La nostra compagine bypassa il primo turno dei playoff perché accreditata della testa di serie numero uno, perciò si attende conoscere il nostro prossimo avversario che scaturirà dal duello tra San Pancrazio e Trevignano. Ad imporsi saranno i veronesi per 4 a 2 che andranno così a contendere ai nostri la promozione in D1, in un match da “dentro o fuori”.

Nell’attesa i tre mattatori starrini, Barbetta, Dal Moro e Liberi, si sono alternati tra riscaldamento e studio dei propri avversari, arrivando allo scontro decisivo ben carichi. E arriviamo al dunque: è l’ora della sfida. I ragazzi, indottrinati a dovere, sanno di non permettersi il lusso di concedere alcunché agli avversari, nell’eventualità di un ipotetico pareggio (nel qual caso varrebbe la differenza set/punti). Gli abbinamenti degli incontri vanno proprio nel verso ipotizzato e lo schieramento della formazione è quello auspicato.

Apre le danze Dal Moro che, secondo le intenzioni, se le vede con il numero uno avversario: la tenace Ingrà. Marco deve dare il massimo per domare la brava veronese: vince il primo parziale con un po’ di affanno, poi subisce il ritorno dell’avversaria che pareggia i conti, ma il portacolori dello Star sferra l’allungo decisivo, aggiudicandosi terzo e quarto parziale dopo un’avvincente testa a testa. É la volta di Liberi che si deve confrontare con il terzo uomo scaligero: Mantovanelli. Un punto che deve essere assolutamente nostro e Michele non delude le aspettative, liquidando in tre set l’avversario. Tocca a Barbetta, al quale si oppone Ducato che nella partite precedenti aveva destato notevole impressione. Ma Alex non si fa intimorire e gioca con grande determinazione, tanto da farlo sembrare piccolo piccolo, aggiudicandosi la sfida più importante della giovane carriera senza concedere neppure un set. É un punto pesantissimo e si cominciano a fare un po di conti: sul tre a zero e con un parziale di nove set ad uno, basta conquistare ancora due set per raggiungere l’obiettivo.

Compito che spetta a Liberi nel duello contro la Ingrà. Michele accusa inizialmente il delicato momento e va sotto due set a zero, ma è bravo a tener duro e si aggiudica al fotofinish il terzo parziale. É consapevole che manca un solo set alla promozione, nel quarto parziale l’equilibrio si spezza solo alla fine, con l’alfiere dello Star che mette a segno il break decisivo che vale la D1. Poco importa che nel quinto e decisivo set si arrenda all’avversaria, seppure ai vantaggi (14-12). Si gioisce in panchina e in tribuna. Il match deve continuare ugualmente, a termini di regolamento e Dal Moro trova il tempo per far sua la sfida contro Ducato, seppure a fatica (3-2) dato che la concentrazione ormai era scesa ai minimi. Concentrazione che rimane intatta a Barbetta, bravo a siglare il punto del definitivo 5-1 contro Mantovanelli in soli tre set, consacrandolo ormai tra i “big” della propria categoria.

Un plauso a Alex Barbetta, Marco Dal Moro, Michele Liberi, ma anche a Matteo Capellua e Nicola Masiero che hanno comunque dato il loro apporto…si vola in D1. Un encomio anche a quanti sono stati vicini alla squadra in questa radiosa giornata, sostenendo i nostri atleti.

Star Omega promosso in D1

Campionati al termine. Playoff per gli Omega

Si sono conclusi i campionati con l’ultima giornata giocata nel weekend appena trascorso. Rimane solo la coda dei playoff per gli OmegaStar che ne hanno conquistato l’accesso, grazie al secondo posto in regular season. Playoff che si disputeranno proprio al Paleste, luogo prescelto per i playoff e playout di tutte le categorie del Veneto.

Come detto, gli OmegaStar si giocheranno un’intera stagione domenica prossima, coltivando il sogno della promozione in D1. Nell’ultimo turno sono andati ad imporsi largamente in casa del Tt Nove per 5-1, con doppiette del sempre più incisivo Alex Barbetta e Marco Dal Moro. Ha completato l’opera Matteo Capellua con un sigillo. Ai playoff saranno sette le compagini che si contenderanno i due ambiti posti per salire, auguriamoci che uno sia nostro…in bocca al lupo!

In serie B2 si è concesso lasciapassare al Redentore che si è imposto con il punteggio di 5-3. I nostri sono scesi in campo con formazione rimaneggiata, vista l’assenza di Simone Longato, seppure ben sostituito da Roberto Salmistraro che da esordiente in categoria si è preso il lusso di firmare anche un punto ai danni del giovane Scucchiaro (16-14 al quinto). A segno anche Daniele Balduin e Mattia Zandonà che hanno entrambi prevalso sullo stesso Scucchiaro. Si archivia quindi la tribolata stagione con l’ipotizzata retrocessione, ma con la speranza di recuperare presto qualche ex titolare o nuovo atleta, per allestire il prossimo anno una C1 da arrembaggio.

In D1, per due delle nostre tre compagini, si è colta la permanenza senza affanni: BlackStar e RedStar si sono piazzate al terzo posto finale. Se per i Red si tratta di un risultato oltre ogni più rosea aspettativa, al contrario, per i Black i propositi della vigilia erano ben diversi e si sperava in qualcosa di meglio. Nell’ultimo turno i Black hanno pareggiato con Mortise (3-3), concedendo agli avversari una imprevista spartizione della posta; per i nostri un punto a testa di Roberto De Battisti, Davide Magrin e Arianna Spoladore. I Red, invece, sono stati superati dall’imbattuto Q4 Padova per 5-1: punto della bandiera di Andrea Pavan, mentre Davide Bigliotto e Tizzy Tasinato sono rimasti a secco. Salto del gambero per i GoldStar che hanno onorato il proprio campionato, prendendosi anche qualche soddisfazione. L’ultimo atto li ha visti soccombere 6-0 al Tt Nove; in campo sono scesi Alberto Battagin, Angelo Dimaggio e l’esordiente in categoria Giuliano Zerbetto.

Per quanto riguarda la D2, degli Omega abbiamo già parlato, rimangono i Vega, i Genius e gli Evolution. Vega e Genius hanno svolto un campionato più che soddisfacente: rispettivamente terzi e quarti. Nell’ultimo turno i Vega hanno alzato bandiera bianca in casa del capolista Redentore B per 5-1, con l’unico punto che è stato messo a segno da Mauro Santato, cui si sono affiancati Alberto Negrello e Piersandro Peraro. I Genius, invece, hanno capitolato a Rovigo 6-0: nulla da fare per Emanuele Buson, Fabio Marchetti e Giulia Marchetto. Chiudono la stagione con il botto gli Evolution che sono andati ad imporsi in casa dei Phoenix Rovigo per 4-2. Doppietta di Leonardo Bissaro (in costante crescita), ben coadiuvato da Dylan Temporin (anche lui a segno e in continuo miglioramento) e Franco Busacca (un punto). Peccato il campionato finisca proprio ora che cominciavano a vedersi i frutti, purtroppo il sesto posto finale li costringerà a ripartire dalla D3.

Giocato il penultimo atto dei campionati a squadre

Si è giocata la penultima giornata dei campionati a squadre, con gioie e dolori per i colori Star. In D1 bel successo dei BlackStar, corsari in casa del Redentore per 5-1 con doppiette di Dario Dimaggio e Davide Magrin, oltre al personale di Arianna Spoladore. In classifica al terzo posto. Nello stesso raggruppamento sconfitti di misura i GoldStar (4-2) nella tana del Rovigo, ma brilla la prestazione di Angelo Dimaggio, autore della vana doppietta, poiché Alberto Battagin e Mirco Tramonte hanno girato a vuoto. Nell’altro girone di D1 sconfitti anche i RedStar che hanno ceduto in casa del Bissuola per 4-2: a segno una volta a testa Davide Bigliotto e Davide Grotto, con Tizzy Tasinato a secco. Blindatissimo, comunque, il terzo posto in classifica.

In D2 continua la marcia verso i playoff per gli OmegaStar che hanno vinto nettamente dall’altra parte del fiume contro il Redentore C per 6-0: in doppia marcatura per Alex Barbetta, Matteo Capellua e Michele Liberi. Ottimo il pareggio dei VegaStar (3-3), ottenuto in casa del Tt Nove, grazie a Piersandro Peraro due volte a segno e al sigillo di Mauro Santato. In campo anche Giorgio Spina e Alberto Negrello. Espugnano il campo di Rovigo anche i GeniusStar che seppure non al completo (assente Flavio Paiuscato), portano a casa l’intera posta grazie alla doppietta di Giulia Marchetto, ben coadiuvata da Fabio Marchetti e Emanuele Buson che sono andati a segno ciascuno una volta. Ko, invece, gli EvolutionStar che hanno ceduto al Rovigo Rosso per 6-0: niente da fare per Leonardo Bissaro, Franco Busacca e Dylan Temporin.

Chiudiamo con la netta sconfitta della nostra B2 che in formazione largamente rimaneggiata, ha dovuto soccombere in casa del Lavis per 5-0 (al tappeto Daniele Balduin, Ravi Fortin e Vittorio Spoladore).

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com