Stop in B2, en plein in D1, bicchiere mezzo pieno in D2

PalEste

PalEste

Che l’avversario di turno fosse ostico lo si sapeva, se poi ci si aggiunge anche il loro “fuori quota” (alla prima apparizione in B2), allora le cose si complicano ancora di più. Infatti il veterano Roncolato ha fatto la differenza nelle file ospiti, tant’è che ha firmato la tripletta decisiva. Nello Star discrete le prestazioni di De Battisti e Dimaggio, entrambi a segno su Bullo, mentre Zandonà se l’è dovuta vedere con i due più forti avversari (Giri e Roncolato), raccogliendo ben poco. Dopo tre giornate di campionato pare già ben chiaro quali siano le avversarie da tenere a bada, una è già stata fatta fuori a domicilio (Besenello), l’altra sarà il nostro prossimo avversario casalingo (Autohaus Trentino), di mezzo la trasferta in casa dell’Isontino. Le carte in regola per mantenere la categoria ci sono tutte, senza contare che qualche soddisfazione extra potremo anche prendercela.

Tornano al successo i Red in D1 che strapazzano i malcapitati dei Leoni San Marco: 5-0 l’eloquente risultato finale. Tutti e tre gli effettivi hanno fatto a pieno il loro dovere: Cristian Capellua e Longato ne mettono a segno due, Campaci uno. La voglia di riscossa era nell’aria, dopo la sconfitta patita, la scorsa settimana, in casa dell’imbattibile Aurora Camisano A e a farne le spese sono stati proprio i veneziani. Bisogna quindi mantenere sempre alta la concentrazione e dare il massimo, non si sa mai che alla fine tutto ciò possa tornar utile. Sempre in D1, primi due punti dello Star Black che doma l’Abano per 5-2. Tripletta del ritrovato Daniele Balduin, ben coadiuvato da Magrin che di punti ne ha infilati due. Stenta Giovannino Balduin a cui manca la verve giusta per competere nella categoria. Un succeso, quello odierno, che potrebbe valere doppio in chiave salvezza, contro una delle dirette contendenti.

Due vittorie e altrettante sconfitte in D2: vincono Star Vega e Star Genius, mentre accusano il colpo Star Evolution e Star Mantra. Detto che per i babyes del Mantra tutto ciò era già messo in conto, troppo superiori gli avversari, nonostante la Marchetto abbia rischiato di fare la festa a Paiuscato (arrendendosi solo nel finale del quinto set), poche chance hanno avuto Barbetta, Marchetti e Temporin. Resta imbattuto lo Star Vega che pur orfano di Tasinato stende il Sarmeola A per 5-2. A trascinare la squadra al successo Liberi che sigla la personale tripletta, con Bigliotto e Spoladore che chiudono i conti andando a segno una volta ciascuno. Anche Star Genius mantiene l’imbattibilità nel girone D, facendola pagare all’Aurora Lumignano: 5-2 il finale. Stavolta a salire in cattedra è stato Negrello che mette a segno la sua prima significativa tripletta, ad incidere sul risultato anche Peraro e Santato che fanno un centro a testa, mentre sfiora il successo personale Buson. Soccombe lo Star Evolution che concede via libera al Mortise Verde: 5-2 il punteggio in favore dei padovani. A vendere cara la pelle Matteo Capellua, suoi i due punti incamerati dallo Star, mentre Masiero e Diego Capellua stavolta non sono riusciti ad iscrivere il proprio nome sul tabellino dei marcatori. Ha riposato Star Omega.

Bel successo in B2 a Besenello, doppio stop in D1, ok in D2

Primo storico successo Star in serie B2. A firmarlo i neopromossi alfieri starrini che a Besenello (Trento) hanno colto due punti importantissimi. Il 5-2 finale, con cui hanno chiuso la pratica della seconda di campionato, la dice lunga sul dominio estense. Il “Dottore” (De Battisti) ha fatto la voce grossa, facendo inginocchiare tutti e tre gli avversari (Endrizzi, Giongo e Moratelli), ottimamente coadiuvato dal sempre più convincente Dimaggio (Dario), autore di una doppietta. Ancora non pervenuto Zandonà, ma siamo certi che il suo talento presto tornerà splendere. Il successo di Besenello vale doppio, proprio perché colto contro una probabile concorrente alla salvezza ed il parziale è ancor più rilevante.

Amaro verdetto in D1, in special modo dolente quello dei Red che hanno trovato sul loro cammino una compagine fuori quota, il Camisano A dei fratelli Sella. Imbattibili per Campaci, Capellua (Cristian) e Longato i vicentini che già alla seconda giornata potrebbero aver ipotecato la promozione, mai mollare e il secondo posto potrebbe comunque essere utile. Per la cronaca da segnalare solo i due personali colti da Capellua e Longato sul loro terzo uomo.

I successi iniziali di Magrin e Balduin (Daniele), rispettivamente su Fiorentin ed Esposito, avevano fatto fantasticare su qualcosa di clamoroso a Padova, ma l’illusione è durata poco, De Lorenzi ha fatto come il defibrillarore (a proposito ce l’hanno davvero tutti, con tanto di persona abilitata?) dando la scossa ai compagni che subito si sono ripresi, ribaltando il risultato fino al 5-2 finale in favore del Q4. Giovannino Balduin non ha demeritato, pur restando a secco, ma ha rubato un set al sempreverde De Lorenzi.

É andata più che bene in D2, con Star Omega che veleggia al comando della classifica, dopo il successo al Redentore per 5-3 (due punti Salmistraro, uno a testa per Battagin, Angelo Dimaggio e Tramonte). Netta affermazione anche per Star Evolution che trafigge nettamente in trasferta Sarmeola C, rifilandogli un sonoro “cappotto” (5-0): doppiette di Masiero e Zerbetto, un centro per Busacca. Sconfitti, ma con onore, i babyes dello Star Mantra che a Montagnana hanno vinto i primi due singolari. A bersaglio Barbetta e Bissaro, mentre ugualmente bene si sono disimpegnati Marchetto, Temporin e Marchetti nel proseguo dell’incontro.

Al via i campionati a squadre: perde la B2, vincono la D1 Red e tre D2

Parte con il freno a mano tirato la nostra formazione regina che in B2 si arrende al San Pancrazio Verona per 5-3. Complice la giornata no di Zandonà (0 su 3) e l’infortunio occorso a Dimaggio (1 su 2) durante il primo incontro. Peccato per De Battisti (2 su 3 per lui), la cui prestazione poteva risultare addirittura eccezionale se non avesse dilapidato il netto vantaggio (due set a zero e vantaggio nel terzo) nei confronti di Mannarino, poi risultato vincente allo sprint del quinto set. Occorre rimboccarsi le maniche e cercare di muovere la classifica già dalla prossima sfida (sabato alle 15) in casa del Besenello.

Umori decisamente opposti per la D1 Red che è riuscita a sbarazzarsi di Mihaica e del suo Mortise Royal per 5-3. Spicca la compattezza del team che iscrive a referto tutti i suoi effettivi: due punti a testa per Cristian Capellua e Longato, uno per Campaci. A chiudere le ostilità ci ha pensato Longato, bravo a piegare la resistenza del favorito Mihaica.

Disco rosso per la D1 Black che concede il lasciapassare al Mortise Nero per 5-3. Daniele Balduin manca l’essenziale tripletta (ne fa solo due) e complica la vita ai suoi, ci mette del suo anche Magrin che fa un solo centro, mentre Giovannino Balduin sfiora il colpaccio con Viviani (ko 11-9 al quinto) e resta a secco.

In D2 lo Star Omega rifila un sonoro “cappotto” (5-0) al Sarmeola B con doppietta di Tramonte e personali di Battagin, Angelo Dimaggio e Salmistraro; mentre i due derby fratricidi se li sono aggiudicati Star Vega e Star Genius: i primi hanno facilmente piegato i babyes di Star Mantra per 5-0 (due punti di Liberi e Spoladore, uno di Tasinato); i secondi hanno dovuto superare la strenua resistenza di Masiero che per poco non infilava una strepitosa tripletta, mettendo a segno i due parziali degli Evolution, per i vincitori tre centri di Peraro, uno a testa di Buson e Santato.

Spoladore, Dimaggio e Zandonà ai tricolori

Lo Star Tt è stato ben rappresentato ai campionati italiani di categoria che si sono svolti a Terni. Arianna Spoladore, Dario Dimaggio e Mattia Zandonà hanno difeso i nostri colori alla rassegna più importante del panorama pongistico nazionale. Zandonà è quello che si è distinto maggiormente, essendo riuscito ad accedere al tabellone principale sia nel singolare “quarta” che “terza” categoria, conquistando un bel po’ di punticini e posizioni in classifica, tali da consentirgli, con molta probabilità, di salire tra i “big” dei terza categoria (assieme al compagno De Battisti, assente ai tricolori per motivi di studio). Nel quarta Mattia ha sbancato il proprio girone di qualificazione mettendo al tappeto Manganiello (3-0), Marchisio (3-1) e Pancani (3-0); poi nel tabellone di merito, goduto del pass in prima battuta, ha ceduto immediatamente dopo a Pacchiosi (3-1). Ma si è distinto pure nel terza, riuscendo inizialmente a superare i preliminari (vittoria in girone su Pace e sconfitta con Vivaldi), ma compiendo una bellissima impresa nel primo turno del tabellone di merito, riuscendo a mettere al tappeto l’over 11000 (punti) Pillera per 3-2, prima di cedere di fronte a Papaianni.
Anche la Spoladore ha ottenuto l’accesso al tabellone principale, seppure con qualche difficoltà, specie nel match decisivo del girone contro la Pasino, riuscendo a spuntarla solo al termine del quinto e decisivo set, dopo che in precedenza aveva già battuto la Vinante (3-1) e perso con la Zanelli (3-1). Nel tabellone poca fortuna per lei: ha goduto del pass al primo turno, arrendendosi subito dopo alla Masciangelo (3-0).
Per Dimaggio lo score registra il successo nel girone contro Tigelli 3-0, poi le sconfitte con Pecchi (3-0) e quella fondamentale contro Martucci (3-2) non gli hanno consentito di guadagnare l’accesso al tabellone principale.

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