Campionati. In C2 ancora imbattuti e la D1 Black a punteggio pieno

Dopo i concentramenti sono tre le giornate di campionato giocate e ben due compagini Star sono in vetta alla classifica: in serie C2 e in D1; risultati alterni per le altre squadre. Il trio Balduin, De Battisti, Dal Moro capeggia il proprio raggruppamento di C2 dopo aver annientato, al concentramento, la Pol. Treviso (5-1) ed aver pareggiato con Sarmeola (3-3). Nel 5-1 rifilato ai trevigiani doppiette di De Battisti (3-1 a Ye, 3-2 a Marampon) e Dal Moro (3-0 a Marampon e Postiglione), con Balduin a segno una volta (su Postiglione). Bicchiere mezzo pieno, invece, nella sfida contro Sarmeola, dove i nostri non sono andati al di la del pareggio. Ad influire sul risultato la sconfitta di De Battisti contro Mazza e Dal Moro contro Nichita, ma va detto che i rispettivi avversari hanno ampiamente meritato, approfittando l’uno della non ottimale condizione del Doc (De Battisti), e l’altro giocando una partita magistrale. Comunque un punticino lo si porta a casa grazie anche alla doppietta di Balduin (3-1 a Nichita e 3-0 a Vecchiato), mantenendo ugualmente l’imbattibilità e la testa della classifica in coabitazione con San Bartolomeo.

Viaggiano a vele spiegate i BlackStar, a punteggio pieno nel proprio girone di serie D1: al concentramento vittorie per 4-2 sul San Marco Mestre e 5-1 ai Leoni Silea. Protagonista, sino a questo momento, Alex Barbetta che pur essendo debuttante in D1, è partito a razzo mantenendo lo score ancora immacolato con il 100% di vittorie (ieri 3-0 a Da Lio e Favaretto prima, poi un doppio 3-2 a Susnea e Chiaradia). All’altezza anche Liberi e Salmistraro, tre volte a segno il primo (su Favaretto, Chiaradia e D’Inca), due volte il secondo (su Da Lio e D’Inca). Nell’altro raggruppamento di D1 faticano gli Omega, ancora al palo che tornano a casa dal concentramento senza vittorie: sconfitti con un doppio 4-2 dal Colognola e dal Buttapietra. Ad eccellere il solo Dario Dimaggio, ancora imbattuto e ieri vittorioso con Zoppi (3-1), De Marco (3-0), Cordioli (3-1) e Savalli (3-1), mentre sono ancora a secco Angelo Dimaggio, Magrin e Spoladore.

In D2 solo i GoldStar hanno mosso la classifica, vincendo con un sonoro 6-0, contro il San Marco Verona B (due centri a testa per Negrello e Santato, uno ciascuno per Buson e Peraro); poi hanno dovuto arrendersi al più forte Buttapietra (0-6). Duro il cammino per le altre due formazioni di D2: gli Evolution sono stati battuti da Leoniana Jazz (6-0) e Vicenza A (6-0); i Gold si sono arresi a Rovigo (5-1) e Q4 Padova (4-2). Per gli EvolutionStar di Busacca, Businari e Spina, già il fatto di competere in D2 è motivo di soddisfazione, a prescindere dai risultati; i GoldStar hanno forse pagato anche l’assenza di Bissaro, ma il fatto di essere una compagine giovane, ne fanno parte pure Marchetti, Marchetto e Temporin, gioca a loro favore.

Campionati al via: bene in C2, nel derby di D1 prevale lo Star Black

Fischio d’inizio per i campionati a squadre con esordio gioioso del team di C2, corsaro a Rovigo (5-1) e dei BlackStar di D1, vittoriosi nello scontro fratricida contro i RedStar (4-2). Le altre compagini rossonere hanno avuto una partenza stentata: OmegaStar di D1 sconfitti a Schio (4-2); Evolution, Genius e Gold (in D2) rispettivamente stoppate a Sarmeola (5-1), Verona (6-0) e ancora Sarmeola (6-0).

Partiamo dalla serie C2, dove i nostri sono andati ad imporsi nella tana del Rovigo per 5-1, con doppiette di De Battisti e Balduin, oltre al personale di Dal Moro. La presenza del “doc” (De Battisti) ha inciso notevolmente e i due perentori successi (entrambi per 3-0) rifilati a Campion e Cavestro hanno suonato suonato la carica. Balduin, seppure non ancora al top, ha imitato il capitano firmando pure una doppietta ai danni di Caporusso (3-1) e Campion (3-2); mentre Dal Moro, esordiente in C2, ha colto una ciliegina castigando Cavestro (3-2). Un buon inizio che fa ben sperare nel proseguo del torneo che pone come obiettivo finale la salvezza.

Nel derby, tutto rossonero di D1, i BlackStar hanno piegato la strenua resistenza dei RedStar che hanno venduto cara la pelle, prima di arrendersi 4-2 ai compagni di Club. Un match di grande equilibrio fino al due pari, dove a tenere a galla i Black è stato il debuttante nella categoria, Barbetta che con la sua doppietta (su Tasinato e Battagin) ha riscattato le debacle iniziali di Salmistraro e Liberi, rispettivamente battuti da Battagin e Bigliotto. Match che si risolve solo nel finale in favore dei Black con le vittorie prima di Salmistraro (su Bilgiotto) e successivamente di Liberi (su Tasinato). Poca fortuna per gli OmegaStar, l’altra compagine di D1, che ha concesso via libera al TT9 Elte Schio per 4-2, nonostante un sontuoso Dario Dimaggio, autore degli unici due punti Star (su Maccà e soprattutto su Tisato), mentre hanno girato a vuoto Angelo Dimaggio e Magrin.

Sconfitte tutte e tre le compagini militanti in serie D2: i Genius hanno preso sei “scoppole” al Bentegodi di Verona, con Negrello, Santato e Vittorio Spoladore letteralmente al palo; identico risultato per la formazione dei giovani Bissaro, Marchetti, Marchetto e Temporin sconfitti in casa del Tt Sarmeola; appena appena meno pesante la sconfitta degli Evolution che sul campo del Tt Sarmeolabano hanno colto solo il punto della bandiera con Busacca, mentre Businari e Spina sono andati in bianco.

Dal Moro trionfa all’Open di Verona, ma eccelle anche Barbetta: terzo

Un Open che pone sugli scudi i colori dell’ASD STAR TT: a Verona Marco Dal Moro sale sul gradino più alto del podio nel singolare quinta categoria e non è da meno Alex Barbetta che, sconfitto solo dal compagno di squadra, conquista un insperato bronzo.

Partire con i favori del pronostico non è sempre facile e Dal Moro, testa di serie numero uno del secondo open interregionale, non si è affatto intimorito, anzi, ha dato sfoggio di tutta la sua classe, dimostrando di valere molto di più della categoria d’appartenenza. Per il nostro portacolori è stato gioco facile superare il girone eliminatorio, mettendo al tappeto il veronese Vantini (3-0) e il vicentino Tessoni (3-1). Nel tabellone di merito subito un ostacolo duro da superare, il veronese Crivellaro che lo ha costretto al quinto set prima di avere la meglio; poi Dal Moro ha incrociato il mantovano Schiavon, con il quale aveva un conto in sospeso dalla passata stagione (infatti l’atleta di Sermide estromise l’estense in semifinale ad un torneo nazionale), ma stavolta le sorti si sono invertite e Dal Moro si è preso la rivincita prevalendo con un secco tre a zero. La semifinale della parte alta del tabellone e tutta a colori rossoneri, infatti per l’accesso alla finale va in scena la sfida fratricida tra Dal Moro e Barbetta. Quest’ultimo, altrettanto bravissimo a superare i preliminari e ad imporsi nel tabellone principale contro il veronese Giuliari (3-1) e il lombardo Sciuto (3-1). Tra i due ne esce una bella sfida, altamente spettacolare ed avvincente che alla fine vede prevalere il più esperto Dal Moro per tre set ad uno. Ad attenderlo in finale il lombardo Robbiati che parte bene, aggiudicandosi il primo set, poi però è Dal Moro a salire in cattedra infilando tre set di fila (11-1/11-9/11-8), spegnendo le velleità dell’atleta di Arese e guadagnando il diritto a salire sul gradino più alto del podio. Un podio che resterà negli annali con un primo e un terzo posto a colori rossoneri.

All’Open di Verona la pattuglia degli atleti STAR si è completata con i sesta categoria che ha visto gareggiare: Leonardo Bissaro, Emanuele Buson e Dylan Temporin. Per tutti e tre risultati lusinghieri, infatti abbiamo fatto l’en plein nei gironi eliminatori e tutti sono approdati al tabellone principale: Bissaro ha superato in girone Mantovani (3-1) e Grubissich (3-2), cedendo solo allo scaligero Stranieri; Buson è passato come primo del girone grazie ai successi contro Fiorentino (3-0), Venturini (3-0) e Casaletti (3-1); mentre Temporin è passato avendo messo ko Belladelli (3-0) e Leghi (3-1), ininfluente la sconfitta con Maculotti (1-3). Nel tabellone di merito stoppati al primo turno Bissaro e Temporin: il primo è stato autore però di un bel match contro Lavarini, contro il quale è uscito sconfitto solo al termine del quinto e decisivo set; Temporin, invece, si è arreso a Brunello (3-1). Meglio è andata a Buson che ha superato il primo turno contro Shawki (3-0), peccato però che sia incappato subito dopo contro il fastidiosissimo Stranieri, al quale si è arreso in tre set, avversario che poi si è aggiudicato il torneo.

Barbetta/Dal Moro ancora al top

All’Open di Este, organizzato con soddisfazione dal nostro sodalizio e con il numero più elevato di partecipanti del weekend, brilla ancora la coppia di casa composta da Alex Barbetta e Marco Dal Moro che si è imposta nel doppio 5a categoria. A farne le spese, in finale, proprio i compagni di squadra Dimaggio/Salmistraro, artefici pure loro di una prestazione maiuscola. I vincitori, va detto, sono imbattuti da più di un anno e sono detentori del titolo italiano di 6a categoria, conseguito a Riccione. Un Open che nel complesso ha visto protagonisti i nostri portacolori, bravi a distinguersi anche nelle altre gare, dove siamo saliti ancora due volte sul podio: una con Nicola Masiero, bronzo nel singolare 6a categoria; poi ancora con Marco Dal Moro, terzo nel singolare 5a categoria.

 

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