Zandonà nono al nazionale di La Spezia

Bel piazzamento di Mattia Zandonà al torneo nazionale “blu” di La Spezia dove si è classificato al nono posto. Il nostro portacolori ha vinto agevolmente il girone preliminare prevalendo contro Manzini (3-1), Maietti (3-0) e Polimeni (3-1). Nel tabellone principale ha potuto godere del “pass” al primo turno, ma al secondo si è imposto in quattro set (3-1) sul lombardo Corti e successivamente ha avuto la meglio anche contro il piemontese Zanchetta, stavolta dopo cinque interminabili set. Mattia si è poi arreso, nel turno successivo (agli ottavi), contro l’emiliano Silvestri cedendo in quattro set (3-1). Decisivo per le sorti del match il terzo parziale, perso ai vantaggi (12-10), quando il punteggio era sull’uno pari. Dignitosa anche la prestazione dell’altro portacolori estense Dario Dimaggio che ha guadagnato l’accesso al tabellone principale, dopo aver concluso al secondo posto il girone di qualificazione. Successi in girone contro il toscano Posenato (3-0) e il ligure Pinto (3-0), unica sconfitta contro la testa di serie Semita (3-0). Poca fortuna nel tabellone di merito dove si è arreso subito al campano Guastafierro in quattro set (3-1). Del doppio…meglio non parlarne thynmpu.

Black sunday. Debacle casalingo Star

Una domenica nera, quella trascorsa ieri al Paleste, con tante formazioni Star (soprattutto quelle delle categorie maggiori) costrette alla resa. A cominciare dalla serie C1, sconfitta 5-1 nel big-match al vertice della classifica con Isontino, pregiudicando, probabilmente, il sogno promozione; disco rosso anche in C2, dove si è persa una delle battaglie in chiave salvezza contro il Tt Vicenza (5-3), ma la guerra è ancora lunga e le prestazioni dei nostri fanno ben sperare. Doppio ko anche in D1, anche se quello più pesante lo accusano i Red, costretti ad alzare bandiera bianca (5-2) contro Sarmeola, diretto antagonista nella corsa alla permanenza; non è andata meglio ai Black che hanno concesso via libera al capoclassifica Mortise (5-1). Le uniche consolazioni provengono dalla D2, dove sia i Silver che i Gold si sono imposti rispettivamente contro Rovigo C (5-4) e Abano C (5-3).

Ma andiamo con ordine e partiamo proprio dalla C1. Tante erano le attese per questo delicato confronto e forse, proprio l’importanza della posta in palio ha condizionato i nostri che non si sono espressi al meglio, ma va detto che Isontino ha dimostrato di essere complessivamente più forte e meritare decisamente l’eventuale promozione. Partenza con il freno a mano tirato per lo Star che si vede subito costretto a rincorrere gli avversari, a seguito del micidiale uno/due subito in avvio: prima Pietro Loda non concede tregua al contratto Mattia Zandonà (3-0), poi il numero uno Bornia mette a sedere Dario Dimaggio (3-1). Accorcia le distanze Roberto De Battisti che in extremis fa sua la sfida contro Francesco Loda, chiudendo la pratica solo11-9 al quinto e con un pizzico di fortuna. La svolta del match è racchiusa tutta nel quarto duello, quello tra Zandonà e il migliore dei friulani, Bornia. Mattia gioca alla pari del più quotato avversario, anzi per lunghissimi tratti è nettamente superiore, tanto da portarlo a condurre nel quinto e decisivo set per 6-0, poi il blackout. Da 6-0 a 6-3, neppure il time-out serve a ricomporre il filo del discorso e Bornia prima raggiunge e addirittura allunga fino ad avere due matchpoint sul 10-8. Sull’orlo del precipizio bella reazione di Zandonà che annulla lo svantaggio, ma nella roulette dei vantaggi il più freddo è Bornia che la spunta 13-11, indirizzando l’inerzia del match tutto dalla parte friulana. Mancato il possibile pareggio lo Star si scioglie e Isontino non trova più ostacoli: prima uno spento De Battisti non oppone la benché minima resistenza a Pietro Loda che si aggiudica il confronto in soli tre set, poi è il fratello Francesco a infliggere il colpo del ko, domando l’ormai rassegnato Dimaggio (3-1).

In C2 la classifica è tale che tutte le partite rivestono una particolare importanza in chiave salvezza, basti pensare che ben sei squadre (dalla terza alla ottava) sono racchiuse nello spazio di due punti. Contro Vicenza si è persa una sfida, ma tante altre sono ancora da giocare e considerato che i berici hanno rispolverato per l’occasione il forte Urbanic, il 5-3 accusato non è da leggere del tutto negativamente. Nella circostanza ci poteva scappare anche un risultato positivo se Cristian Capellua non avesse ceduto proprio nel finale contro il più quotato Urbanic (3-2) dopo una gran bella gara e se Marco Menandro, bravo comunque a siglare una doppietta (contro Urbanic e Polindi), non subisse l’ipnosi di Dal Ferro nel suo primo match. Solida anche la prestazione di Daniele Balduin, bravo a stendere Dal Ferro (3-2), ma che nulla ha potuto contro Urbanic.

Proibitive le due contese di D1, specie per i Black Star che hanno deciso di lasciare in panchina Andrea Pavan contro i primi della classe, facendo maturare esperienza a Alberto Campaci, Matteo Capellua e Davide Magrin, facilitando il compito a Mortise che si è imposto per 5-1. Il punto della bandiera lo ha messo a segno Campaci che ha nettamente superato la prova contro Marampon e senza concedergli neppure un set. Buone le prestazioni anche di Matteo Capellua e Magrin, bravi entrambi a strappare un set rispettivamente a Greggio e Mihaica. Più combattuto il duello dei Red Star contro Sarmeola, sceso al Paleste in formazione tipo per quella che per loro poteva rappresentare l’ultima spiaggia. Ed è girata bene agli ospiti che hanno portato a casa la posta in palio grazie alla tripletta dell’ex Nastase, bravo e fortunato a spuntarla al quinto sia contro la brava Arianna Spoladore che Michele Liberi. I due punti ragranellati dai Red sono a firma di Spoladore e Tizzy Tasinato, entrambi contro Esposito, mentre Liberi questa volta è rimasto al palo.

E veniamo alle note liete della D2, con i Silver Star bravi a portare a casa l’interminabile battaglia contro Rovigo C (5-4) grazie a Giuliano Zerbetto, decisivo sul quattro pari contro Finotti, dopo che in precedenza aveva già marcato punto su Gasparetto. Un’altra doppietta l’ha incamerata Franco Busacca, sempre sugli stessi avversari, mentre Diego Capellua ha posto un sigillo su Gasparetto. Vittoria anche dei Gold Star che nell’anticipo di giovedì si sono imposti sul fanalino di coda dell’Abano C per 5-3. Un successo maturato grazie alla tripletta di Mauro Santato e alla doppietta di Piersandro Peraro, mentre Leonardo Bissaro è rimasto a secco.

Infine ha ultimato le proprie fatiche la nostra C femminile con il succeso sul San Biagio per 5-0, Arianna Spoladore e Luisa Nastase hanno messo in saccoccia due punti a testa, più il doppio, chiudendo al secondo posto.

Deba trascina la C1 e il primato è ancora saldo

Il successo di Salzano, contro Trevignano, consente alla nostra formazione regina di rimanere in vetta alla classifica di C1, in coabitazione con il Tt Isontino (domenica ospite al Paleste). A trascinare la squadra Roberto De Battisti con la sua tripletta, ben coadiuvato da Dario Dimaggio che di punti ne ha infilati due, mentre stavolta non ha inciso Mattia Zandonà (rimasto a secco).

Tt Trevignano – Asd Star Tt 3-5

Dimaggio D. vs Spolaore A. 3-1 (11-8/12-10/12-10), Pellizzon S. vs Zandonà M. 3-0 (11-8/11-6/11-8), De Battisti R. vs Descovich A. 3-2 (8-11/11-7/11-8/8-11/11-0), Pellizzon S. vs Dimaggio D. 3-0 (11-7/11-8/11-8), De Battisti R. vs Spolaore A. 3-2 (8-11/11-9/11-6/10-12/11-8), Descovich A. vs Zandonà M. 3-1 (2-11/13-11/14-12/11-9), De Battisti vs Pellizzon S. 3-0 (11-7/12-10/11-5), Dimaggio D. vs Descovich A. 3-1 (9-11/11-9/11-7/11-9).

Amara la trasferta di Verona, in C2, dove i nostri portacolori hanno subito un pesante 5-0 in casa del Bentegodi. Niente da fare per Daniele Balduin, Cristian Capellua e Marco Menandro che hanno dovuto subire, inermi, l’impeto della formazione scaligera. Occorrerà rimboccarsi le maniche e già da subito, perché domenica verrà ospitato Tt Vicenza, diretto concorrente alla salvezza.

Giovedì è andato in scena, in anticipo, il derby di D1che ha visto prevalere i Red per 5-2 nei confronti dei Black. Sugli scudi Arianna Spoladore che grazie al successo su Alberto Campaci (11-7 al quinto) ha praticamente chiuso anzitempo i conti. Inutili le vittorie dello stesso Campaci e Davide Magrin su uno spento Tizzy Tasinato (autore dell’unico punto su Temporin), mentre altrettanto decisivi sono risultati i centri messi a segno da Michele Liberi, soprattutto quello su Magrin (11-9 al quinto) e facilmente sul debuttante Dylan Temporin.

Sempre giovedì si è giocato anche il derby di D2 tra i BlueStar e i SilverStar. Più facile del previsto il successo dei Blue che hanno rifilato un secco 5-0 ai compagni rivali. Un personale per Mirco Tramonte e doppiette di Davide Bigliotto e Roberto Salmistraro, mentre nelle file dei Silver nessuno è riuscito a registrare il proprio nome nel tabellino dei marcatori, a secco sono andati Franco Busacca, Nicola Masiero e Giuliano Zerbetto.

Risale alla domenica antecedente l’anticipo dei GoldStar (nel girone H di D2) che hanno fatto visita alla Pol. Mortise, seconda in classifica. Vittoria per 5-3 dei padovani che hanno comunque corso qualche rischio contro i nostri, se Piersandro Peraro, sul punteggio di 4-3 in favore di Mortise, avesse colto un risultato positivo contro Piombino, poiché al nono e ultimo incontro ce la saremmo giocata con Alberto Negrello (a secco fino a quel momento) contro la Bendra. Il tabellino finale registrerà la doppietta di Mauro Santato e l’unico centro di Peraro.

Buona performance di Balduin al nazionale giovanile

Si è giocato, a Cortemaggiore, il torneo nazionale giovanile, alla quale erano presenti anche alcuni nostri ragazzi: Giovanni Balduin nei ragazzi, mentre negli juniores hanno gareggiato Alberto Campaci e Mattia Zandonà. Più che soddisfacente la prestazione di Giovanni Balduin, approdato agli ottavi finale, dove si è arreso al forte siciliano Cappuccio, poi giunto in finale. Giovanni ha superato agevolmente il girone di qualificazione battendo nettamente il lombardo Guarneri (3-0) e il sanmarinese Grassi (3-0), alzando bandiera bianca solo alla testa di serie Pecchi (modenese, numero 5 del torneo). Al primo turno del tabellone finale si è sbarazzato, dopo un’interminabile duello conclusosi al quinto set, del giovane talento forgiato da Buzzone, l’emiliano Rossi. Nella circostanza è stato bravo a rimontare sotto di due set, aggiudicandosi il quarto parziale nientepopodimeno che 21-19, prima di salire in cattedra nel quinto e decisivo set. Poi ha dovuto cedere al più forte Cappuccio, classificatosi alla fine secondo, non senza avergli sorprendentemente strappato il primo set.

Gli juniores hanno fatto una gara senza infamia e senza lode. Mattia Zandonà, rispettando il pronostico, ha superato il girone di qualificazione per secondo, in virtù dei successi contro il bresciano Bugatti (3-1) e l’emiliano Cerra (3-1) e della sconfitta contro la testa di serie numero 5, l’umbro Cerza. Nel tabellone di merito è stato fermato subito dal toscano Della Rosa (3-0), agevolato dalla concessione di servizi palesemente irregolari, ma che nulla toglie al suo merito. Difficile il compito di Alberto Campaci che nel girone di qualificazione ha trovato tre ostacoli rivelatisi insormontabili: Palmarucci (numero 7 del seeding, 12090 punti), Cicuttini (numero 41 del rank, 9471 punti) e Fazio (quasi 8000 punti).

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