Al via i campionati. Due vittorie in D2 e una in D1

Alberto Campaci, Tennistavolo Star, StarTT

Hanno preso il via i campionati a squadre e il bilancio delle nostre squadre è in chiaroscuro, con tre successi e quattro sconfitte. Per la nostra formazione di punta, in C1, nonostante la sconfitta si evidenziano indicazioni positive: il 5-3 maturato a Vicenza, contro la forte compagine formata dagli ex redentorini, potrebbe anche risultare stretto. Infatti, dopo la superlativa prestazione di Andrea Marampon, autore di una doppietta (con tanto di rilevante successo sul quotato Giri), anche Daniele Balduin si è espresso su buoni livelli (un punto) e se fosse riuscito a portare a casa il quarto parziale con Giri, avrebbe potuto giocarsela alla pari al quinto e chissà mai. Poi sul quattro pari Marco Dal Moro avrebbe anche potuto siglare il punto del successo finale contro Cerini e sarebbe stato un autentico colpaccio.

In C2 sfiorata l’impresa di strappare un punto in casa del Colognola, nonostante la nostra formazione fosse a ranghi rimaneggiati per l’assenza di Simone Longato: 4-2 il risultato in favore dei veronesi. E c’è proprio da rammaricarsi perché la spartizione della posta in palio poteva concretizzarsi se Giovanni Balduin non fosse caduto nelle urlanti “esibizioni” dell’esperto Mercurio. Balduin che si è poi prontamente riscattato contro il favorito Zoppi (3-2). Anche Alex Barbetta ha iscritto il suo nome sul tabellino dei marcatori, vendicando il compagno di squadra contro Mercurio, dopo cinque interminabile set. Niente da fare per Fabio Marchetti: troppo forti per lui gli avversari.

Passiamo alle note liete. Ottimo il successo della compagine militante in D1 che ha addirittura rifilato un perentorio 6-0 al Mortise. Un “cappotto” in trasferta che fa ben sperare in ottica futura, dando dimostrazione di forza e compattezza. Tre doppiette: a cominciare da Alberto Campaci che non poteva esordire meglio di così, dopo un lungo periodo di stop (senza aver concesso alcun set agli avversari); identico score per Simone Menara; due vittorie anche per Michele Liberi (l’unico gentile a concedere un set ai rivali).

Due le vittorie in serie D2: quella degli Star Evolution che hanno espugnato il campo del Redentore B per 5-1, con doppiette di Dylan Temporin e Alberto Businari, a cui va segnalato il sigillo di Giorgio Spina; successo anche per gli Star Genius che sono andati a vincere sull’ostico campo di Vicenza per 4-2: due volte a segno Roberto Salmistraro, una volta ciascuno Alberto Battagin e Angelo Dimaggio.

Stop all’esordio per Star Gold in D2 e Star Mantra in D3.

Ancora un podio per Balduin all’Open di Sermide

Terzo podio consecutivo, in tre gare, per Giovanni Balduin che anche all’Open di Sermide è salito sul podio, stavolta sul terzo gradino nel singolare di 5a categoria, ma con tante recriminazioni, perché il valore della medaglia meritava di essere ben più pregiato. Infatti, il nostro portacolori aveva praticamente in mano l’accesso alla finale, svanito solo per uno sfortunato episodio (uno spigolo) che ha favorito il pur meritevole Zampieri (Tt Nettuno Bologna), quando Balduin conduceva la semifinale due set a uno e avanti 10-9 al quarto. Detto ciò, un percorso esaltante per il giovane alfiere dello Star che ha superato i preliminari con tre vittorie (su Santachiara, Bernardelli e Gallo), poi un primo turno del tabellone finale vinto in scioltezza contro l’emiliano Caronna (3-1), prima di faticare le fatidiche sette camice contro il bolognese Carota, sconfitto al quinto. Nei quarti, altra battaglia durata cinque set, prima di aver ragione dell’ostico ed indomito vicentino Bogdanovic. Della sfortunata semifinale si è già detto tutto e meritava ben altro esito.

Sempre nei 5a categoria da segnalare l’en plein ottenuto dalla pattuglia dello Star, con tutti e quattro i nostri moschettieri che sono entrati nel tabellone di merito: Alex Barbetta (primo nel girone di qualificazione), Simone Menara (secondo classificato), Flavio Paiuscato (secondo) e naturalmente Giovanni Balduin. Sedicesimi di finale amaro per tre dei quattro, costretti ad abdicare dopo strenua lotta: grida vendetta la sconfitta di Barbetta (11-9 al quinto) contro l’emiliano Ori; perde, ma con grande onore, Menara, al cospetto del più noto Romagnoli (3-1); stesso risultato per Paiuscato arresosi al bolognese Magrini.

Nei 4a categoria passano il girone due su tre: Daniele Balduin (primo nel girone) e Andrea Marampon (secondo classificato); mentre Marco Dal Moro è stato costretto ad arrendersi nei preliminari. Da notare che anche Dal Moro è stato li li per entrare nel tabellone di merito, brucia ancora quel 3-2 subito contro la testa di serie del girone, Antonucci, dopo che in precedenza aveva messo ko Busato (3-0) e perso contro Paccher. Anche per Daniele Balduin e Marampon sedicesimi fatali: il primo costretto ad arrendersi al giocatore della Fortitudo, Azzaroni, in tre set seppur tutti tiratissimi (9, 9, 10); Marampon recrimina per quel quarto set, perso ai vantaggi, contro in mantovano Testoni che lo avrebbe proiettato ad un quinto e decisivo parziale dall’esito tutt’altro che scontato.

Passando ai 6a categoria, buona prestazione di Alberto Businari che ha vinto il proprio girone di qualificazione senza perdere nemmeno un set in tre partite (3-0 a Pastore, 3-0 a Gangarella e 3-0 a D’Aguanno), prima di arrendersi al primo turno del tabellone finale contro il ferrarese Giuliani (3-1); stessa sorte per Giorgio Spina che nel primo turno dell’atto finale ha alzato bandiera bianca contro l’emiliano Capitano (3-0), dopo aver superato i preliminari grazie ad un successo (3-1 a Putortì) ed una sconfitta di misura (2-3 contro Di Dio). Niente da fare per Dylan Temporin stoppato subito ai preliminari (0-3 con Lemme, 2-3 con Caligaris e 0-3 con Mazzetti).

Al regionale strepitosi Balduin e Barbetta: primo e secondo. Entrambi ipotecano la qualificazione agli italiani

Balduin e Barbetta sul podio

Il Paleste è stato sede del primo torneo regionale stagionale, nell’occasione si è svolta la prima delle due prove di qualificazione ai campionati italiani di 5a e 6a categoria. Per i nostri colori è stata una giornata memorabile: eccezionali i due podi che hanno visto salire sui gradini più alti del podio i portacolori dello STAR nel singolare e doppio. Protagonisti indiscussi Giovanni Balduin e Alex Barbetta che hanno dominato nei 5a categoria.

Le coppie Barbetta/Balduin e Liberi/Menara sul podio

Balduin ricorderà a lungo questa giornata che l’ha visto trionfare sia nel singolare che in doppio con il compagno di squadra Barbetta. Nel singolare ha sfoderato una prestazione davvero super, qualificandosi da un girone preliminare ostico che comprendeva, tra gli altri, anche il compagno di squadra Liberi (testa di serie numero 5): uno scontro fratricida che lo ha visto prevalere senza concedere alcun set. Identico risultato contro il padovano Paccagnella, mentre nell’ultimo confronto del girone si è imposto 3-1 sul bravo Favaretto. Il tabellone finale è stato un crescendo continuo, sia in termini di risultati, ma soprattutto per qualità di gioco espressa. Al primo turno se l’è vista con il vicentino Buziol che gli ha strappato il primo set, ma poi è salito in cattedra nei restanti tre parziali, concedendo ben poco all’avversario. Molto più ostico il quarto di finale contro il padovano Larentis che in precedenti occasioni lo aveva battuto. Sospinto dalla foga Balduin conquista nettamente il primo parziale, poi Larentis riorganizza le idee e cambiando tattica si aggiudica i due set seguenti, ribaltando il risultato. Anche il giovane portacolori dello Star, affina il proprio gioco, cercando di colpire l’avversario nei suoi punti deboli, ne viene fuori una sfida spettacolare ed incerta e si impattano le sorti del match. Il quinto e decisivo set è al cardiopalma, ma è Balduin che la spunta ai vantaggi (12-10), mettendoci cuore, determinazione, grinta e cattiveria, come mai prima d’ora. Da qui l’inerzia è tutta dalla sua parte: più facile del previsto la vittoria in semifinale contro il portacolori del Mortise, Pastorio che soccombe in tre set, spalancandogli le porte della finale contro il compagno di sempre e di allenamento Barbetta. Una finale tutta STAR che al di la del risultato finale, in apparenza netto in favore di Balduin (3-0), ha invece regalato ai presenti nelle gradinate un match dall’elevato tasso spettacolare, molto apprezzato.

Anche Barbetta (testa di serie numero 3) è approdato alla finale superando indenne il girone preliminare grazie ai successi su Belluco (3-1) e Tessoni (3-1). Guadagnato il tabellone di merito, al primo turno si è sbarazzato in tre set del temuto Favaretto, prima di trovare anch’egli, ai quarti di finale, un osso duro: il vicentino Bogdanovic. Buona partenza di Barbetta che si aggiudica il primo set, prima di subire il ritorno dell’avversario, bravo a ribaltare il risultato, ma il quarto e quinto parziale è tutto un monologo dell’estense che concede solo sei punti in due set. Ad attenderlo, in semifinale, il quotato Tamiazzo (testa di serie numero due del torneo) e qui il nostro portacolori da tutto sé stesso, mettendo in mostra tutte le qualità di cui è dotato e rifilando una severa lezione al malcapitato veneziano (3-0). In finale, contro Giovannino, ci arriva provato dalle sfide precedenti, ciò nonostante da vita ad un confronto bello e spettacolare che alla fine premierà il compagno di squadra.

Nella stessa gara si è distinto anche Simone Menara, approdato ai quarti di finale e sconfitto solo dalla seconda testa di serie del torneo (Tamiazzo). Nel girone eliminatorio non ha concesso scampo a Pietrogrande, Nestola e Piombino, tutti e tre battuti senza perdere alcun set. Anche l’ostacolo del primo turno nel tabellone finale, rappresentato dal veronese Bellini, è stato superato senza concedere set, dopodiché lo stop ai quarti. Soddisfatto pure Angelo Dimaggio che è riuscito a guadagnare il tabellone di merito superando il girone preliminare grazie al successo contro Bombardini (3-0) e sfiorando l’impresa contro la testa di serie numero due. Altra partitona, al primo turno del tabellone finale, contro il numero uno del torneo Berton, dove ne è uscito a testa alta (1-3). Sempre nei 5a categoria non è andata bene a Michele Liberi che ha avuto la sfortuna di imbattersi, ai preliminari, contro il compagno trionfatore del torneo, senza superare il girone; mentre anche Piersandro Peraro, pur esibendo una brillante prestazione, si è fermato ai preliminari.

Podio da sogno anche nel doppio 5a categoria, dove sui primi due gradini sono saliti due doppi dello STAR: medaglia d’oro alla coppia dalle belle speranze, Giovanni Balduin e Alex Barbetta; medaglia d’argento per il duo Michele Liberi/Simone Menara.

Nel singolare 6a categoria bravi ad approdare al tabellone finale Alberto Businari e Emanuele Buson. Il primo si è arreso ai quarti di finale contro Saltarello (3-0), ma facendosi largo in precedenza contro Scattolin al primo turno (3-2) e Pavan al secondo turno (3-2); il secondo ha ceduto al secondo turno contro Ravaziol (3-1). Sfortunata, ma confortata dalla soddisfacente performance, la prova di Giorgio Spina che si è arreso ai preliminari dopo un successo e due sconfitte per 3-2; anche Lorenzo Padrin costretto alla resa prematura.

A Reggio Emilia il primo Open interregionale. Balduin e Barbetta ad un passo dal podio

Avvio stagionale dell’attività agonistica con l’Open di Reggio Emilia, dove una pattuglia di nostri atleti vi ha preso parte: Giovanni Balduin, Alex Barbetta e Michele Liberi nei 5a categoria; Daniele Balduin e Andrea Marampon nei 4a categoria.

I risultati migliori sono arrivati da Giovanni Balduin ed Alex Barbetta che nei 5a categoria hanno entrambi sfiorato il podio, arrendendosi ai quarti di finale. Alex ha superato imbattuto il girone preliminare con tre vittorie (3-1 a Giordani, 3-2 a Melilli e 3-0 a Lupoli), mentre Giovanni ha conquistato il tabellone finale con due successi su tre (3-2 a Bernardini, 3-1 a Zorzan e l’ininfluente battuta d’arresto con Zampieri). Nel tabellone di merito Barbetta ha goduto del pass al primo turno, prima di prevalere 3-1 sul vicentino Toniolo, arrendendosi ai quarti contro il modenese Bachelli (3-1). Balduin al primo turno si è imposto sull’emiliano Gallo (3-1), di seguito ha inflitto un perentorio 3-0 a Riggio, per arrendersi anch’egli ai quarti di finale contro il ferrarese Musacchia (1-3). Meno fortuna per Liberi, stoppato ai preliminari dopo il determinante ko con Gallo (2-3), quello con Bogdanovic (1-3) e l’inutile successo contro Dalferro (3-0).

Poca fortuna per Daniele Balduin e Andrea Marampon nei 4a categoria, entrambi costretti all’uscita prematura nei gironi eliminatori: il primo ha dovuto soccombere con Antonucci (0-3) e Piccinini (2-3); il secondo è stato fermato da Franzoi (2-3), Gallerani (3-1) e Bigi (3-1).

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