Il neo-doctor Roby

Tutto lo Star TT si congratula con Roberto De Battisti che oggi è stato proclamato Dottore in medicina e chirurgia con il massimo dei voti: 110 e lode.

Dal Moro-Barbetta: coppia imbattibile. Oro a Brescia nel doppio, un secondo e un terzo posto anche nel singolare

Conclusa la stagione con un altra medaglia d’oro, un argento ed un bronzo all’open di Mazzano (nel bresciano). Per Marco Dal Moro e Alex Barbetta si tratta di una stagione da incorniciare, dopo il tricolore conquistato nel doppio sesta categoria ai campionati italiani di Riccione, i due si sono ripetuti all’Open lombardo, vincendo anche quest’ultima gara e sancendo, di fatto, un altro record: risultando la coppia imbattuta della stagione 2018/19. Una gara vinta senza tanti affanni, tant’è che solo in una circostanza hanno concesso un set (nei quarti di finale), il resto tutte vittorie per tre a zero. In finale si sono sbarazzati agevolmente dei lombardi Bolpagni/Ferrari (11-8/11-5/11-5), dopo che in semifinale a farne le spese era stata la giovane coppia di Lecco Sala/Sala (11-4/11-9/11-5).

Brillante cavalcata dei nostri due portacolori anche nel singolare, tanto da salire entrambi sul podio: argento per Dal Moro e medaglia di bronzo per Barbetta. Percorso ineccepibile per tutti e due nei gironi eliminatori e nel tabellone di merito, fino a quando si sono dovuti scontrare, uno contro l’altro, in semifinale. Dal Moro vi è arrivato senza tanti patemi, tutte vittorie tre a zero, fino ai quarti, dove ha concesso il primo parziale a Famà. Al contrario Barbetta ha dovuto fare gli straordinari per arrivarci, basti pensare che già ai sedicesimi ha superato al fotofinish (12-10 al quinto) uno dei protagonisti degli italiani, Mattia Sala (quinto a Riccione); drammatico il match degli ottavi di finale contro Quijada, dove era addirittura sotto due a zero e nel terzo a rischio abbandono per crampi, poi stoico il recupero fino al successo. Altra battaglia ai quarti, stavolta contro il toscano Ciardella, qui il successo è per tre a uno, ma con tutti parziali finiti al fotofinish. E veniamo alla semifinale fratricida, con Alex e Marco a contendersi l’accesso alla finale. Sarà un match a senso unico, dove l’equilibrio è regnato solo nel primo parziale, vinto ai vantaggi da Marco (12-10). Poi è sempre lui a far valere la miglior condizione fisica, aggiudicandosi i due set a seguire con relativa facilità. In finale, ad attenderlo, il giovane arrembante Pagano, un 2005 tutto pepe che fa valere la freschezza dei suoi quattordici anni per prevalere alla distanza. Cinque set tirati, con Marco anche avanti due set a uno, poi la minor lucidità nel finale l’ha costretto ad alzare bandiera bianca, seppure tecnicamente e per la pesantezza dei colpi fosse apparso decisamente superiore.

Hanno preso parte all’Open di Mazzano anche Leonardo Bissaro, Emanuele Buson, Fabio Marchetti, Giulia Marchetto, Giorgio Spina e Dylan Temporin, con risultati meno altisonanti dei due sopra menzionati, ma comunque artefici di prestazioni dignitose.

Marco Dal Moro bronzo nel singolare ai tricolori

Marco Dal Moro, non contento del tricolore conquistato nel doppio sesta categoria, in tandem con il compagno di squadra Alex Barbetta, si è preso pure il lusso di salire una seconda volta sul podio, stavolta nel singolare, dove ha conquistato una straordinaria medaglia bronzo. Un terzo posto che, nonostante tutto, gli va anche un po’ stretto, avendo ceduto in semifinale solamente al termine del quinto e decisivo set nei confronti del toscano Falchi che poi si è aggiudicato il titolo.

Ottima anche la performance di Giulia Marchetto che si è distinta sia nel singolare di quinta categoria, ma ancor più nel singolare quarta categoria. Per lei, alla prima esperienza tricolore assoluta, essere non solo entrata nel tabellone di merito, ma aver pure superato diversi turni, è motivo di grande soddisfazione, a testimonianza del grande salto di qualità compiuto in questo ultimo periodo.

Oltre ai tre citati atleti, la pattuglia dei nostri portacolori ai campionati italiani di Riccione era ben nutrita e per tutti ci sono stati risultati lusinghieri, parliamo di: Leonardo Bissaro, Emanuele Buson, Fabio Marchetti, Arianna Spoladore e Dylan Temporin.

Storico: Barbetta e Dal Moro CAMPIONI D’ITALIA

Ci eravamo andati vicini nel 2015 con Arianna Spoladore e Cristian Capellua, nel doppio misto, ma anche con lo stesso Cristian e Simone Longato, nel doppio maschile. Allora ci si fermò alle semifinali, stavolta Alex Barbetta e Marco Dal Moro ce l’hanno fatta a salire sul gradino più alto del podio d’Italia e per lo Star è un’impresa storica, oltre che motivo di grande orgoglio. CAMPIONI D’ITALIA…CAMPIONI D’ITALIA…CAMPIONI D’ITALIA…i più forti sono loro!!!

Un risultato frutto di tanto impegno e serietà che va a premiare il grande lavoro svolto fin dall’inizio della stagione. Di certo Alex e Marco non si aspettavano di entrare nell’albo d’oro nazionale, invece il loro nome rimarrà impresso negli annali del tennistavolo.

Il primo turno fila via liscio, nessun problema contro i friulani Miorin/Versolato che devono accusare un pesante 3-0. Successivamente anche gli emiliani Filippi/Ricci devono lasciare il passo ai nostri alfieri che andranno ad imporsi con il punteggio di 3-1. Il primo scoglio duro da superare avviene agli ottavi di finale, contro un’altra coppia emiliana, Caleffi/Pomelli: il 3-0 finale non rende l’idea di quanto ostici siano stati gli avversari d’oltrepo, ma i parziali conquistati tutti ai vantaggi ne sono testimonianza (14-12/12-10/13-11). Intanto, un passetto alla volta si avanza e arriviamo a giocarci l’accesso alle semifinali contro due giocatori del San Giorgio Limito (Lombardia): Marra/Lombardi. I due portacolori dello Star sono ben rodati e la simbiosi funziona a meraviglia, tant’è che la partita viene portata a casa con relativa facilità (3-1), guadagnando come minimo una medaglia. Nonostante il podio assicurato, Alex e Marco scendono in campo per niente appagati ed in semifinale giocano la partita più bella ed entusiasmante di tutto il torneo. A contendergli l’accesso alla finale i liguri Bertolini/Daneri. Sarà un match giocato sempre punto a punto, con i nostri che sprecano la ghiotta occasione di portarsi avanti nel punteggio quando, nel primo set e in vantaggio 10-7, si fanno rimontare, per poi cedere 15-13. Riordinate le idee ripartono con determinazione e sono bravissimi ad infilare un filotto di tre set consecutivi, seppure tutti conquistati ai vantaggi. É la vittoria che spalanca le porte della finalissima, si gioca per vincere il titolo italiano…chi l’avrebbe mai detto!!! Ad attenderli in finale i due pugliesi Brignola/Faso, temutissimi perché in grado di estromettere la coppia testa di serie numero uno del torneo ed arrivati alla finale con uno score ragguardevole, senza aver perso neppure un set dall’inizio della gara. L’adrenalina è al massimo per Alex e Marco, forse non si rendono neppure conto che stanno giocando per la conquista del titolo italiano. Al loro fianco la pattuglia dei compagni di squadra che tifa ed incita i propri beniamini. Il primo set è giocato senza alcuna sbavatura e se lo aggiudicano con largo scarto (addirittura a tre). Ma non può essere così facile, ci si attende la riscossa degli avversari nel secondo parziale. Una riscossa che viene stoppata in partenza dai nostri che si portano subito avanti nel punteggio, mantenendo quel minimo vantaggio che gli consentirà di tagliare anche il traguardo del secondo set. Nel terzo i pugliesi partono meglio, ma i nostri non concedono il break agli avversari, recuperando in fretta il gap, per poi sopravanzarli fino all’allungo decisivo, quando Alex e Marco alzano le braccia al cielo. CAMPIONI D’ITALIA!!!

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