Buona parte dei tesserati Star si sono ritrovati per salutare ed augurare un “in bocca al lupo”, a Dario Dimaggio che per motivi professionali lascerà il bel paese. Dario, una delle pedine fondamentali della squadra che ha militato in serie B2 e che è sempre stato esempio di dedizione e serietà sportiva, si trasferirà per un po’ di tempo a Malta ed i tesserati del nostro Club, presenti in gran numero, gli hanno donato una maglia che avrà modo di indossare nell’isola mediterranea. Si, perché la società si è attivata per trovargli un Club provvisorio dove poter continuare a giocare durante la sua permanenza estera. A presto…Dario.
Campionati italiani: leitmotiv il nono posto
Anche quest’anno lo Star era presente ai campionati italiani di categoria con i seguenti atleti: Dario Dimaggio, Arianna Spoladore e Mattia Zandonà.
La prestazione più significativa, forse, l’ha conseguita Arianna Spoladore, nel singolare quarta, approdando agli ottavi di finale e dove si è arresa solo alla vicecampionessa italiana. Sempre agli ottavi di finale si è arreso il nostro doppio misto di quarta categoria, Dimaggio/Spoladore, che ha dovuto concedere via libera alla coppia che poi ha vinto il titolo italiano, lottando alla pari per lunghi tratti. Dario Dimaggio si è ripetuto nel doppio maschile, in tandem con il veneziano Andrea Descovich, centrando ancora un nono posto. Non poteva fare diversamente Mattia Zandonà che in coppia con il sanmarinese Giardi è giunto fino agli ottavi di finale, giocando partite dagli elevatissimi contenuti tecnici.
Il bilancio dei campionati
Il bilancio sull’andamento dei vari campionati può dirsi senz’altro più che soddisfacente. Alla prima esperienza in serie B2 la nostra giovane formazione ha centrato l’obiettivo della salvezza, con un Dario Dimaggio sopra le righe e uno score che registra un 50% di successi. Roberto De Battisti e Mattia Zandonà hanno contribuito a raggiungere il traguardo seppure con una percentuale inferiore.
In D1 terza posizione per i RedStar che certamente ambivano a qualcosa di meglio, ma il girone era davvero proibitivo: ottima la performance di Cristian Capellua con l’80% di vittorie, ben coadiuvato da Simone Longato, il cui rientro è stato positivo con oltre il 62% di successi, come pure ben si è comportato Alberto Campaci, bravo a siglare oltre il 42% di score. L’altra formazione di D1, BlackStar, ha chiuso con un lusinghiero quarto posto. Capitanati da Daniele Balduin, artefice di un’ottima resa intorno all’80%, ben si è destreggiato pure Davide Magrin che nonostante tutto ha marcato uno score del 50%, ma l’altra nota positiva è Giovannino Balduin che chiude con quasi il 40% di vittorie.
In D2 sono saliti in cattedra gli Omega che hanno vinto il proprio campionato, guadagnando la promozione in D1: super le prestazioni di Roberto Salmistraro (94,4%) e Angelo Dimaggio (94,1%), ma non da meno sono stati Mirco Tramonte (con quasi il 90%) e Alberto Battagin (68,8%). Beffati di un niente i Vega che per poco non centravano un’altra promozione, primi ad ex aequo, ma secondi per differenza punti. Altissimi i rendimenti di tutti gli effettivi: oltre all’en plein di Andrea Pavan (100%); registriamo Davide Bigliotto (83,3%), Michele Liberi (81,8%), Tiziano Tasinato (81,3%) e Arianna Spoladore (75%). Miglior piazzamento per la storica formazione Star, dei Genius, che si è classificata terza, grazie alle prestazioni di Piersandro Peraro (72%), Emanuele Buson (58,8%), Alberto Negrello (46,7%) e Mauro Santato (45,8%). Hanno concluso al quinto posto gli Evolution che hanno potuto beneficiare delle performance di Matteo Capellua (il migliore con 84,6%) e per metà campionato del redditizio Nicola Masiero (54,5%), poi hanno contribuito Diego Capellua (42,9%), Giuliano Zerbetto (33,3%) e Franco Busacca (25%). Chiudiamo la carellata con la formazione più giovane di tutti, i Mantra, che alla prima esperienza nel campionato di D2 ha centrato un onorevole quinto posto. Si è ottimamente distinto Alex Barbetta (50%), poi Giulia Marchetto, ma bene si sono destreggiati pure Leonardo Bissaro, Fabio Marchetti e Dylan Temporin.
Campionati conclusi con cinque vittorie su otto
Ultima giornata di campionato con il segno positivo per il Club Star Tt: cinque successi su otto incontri disputati. In cattedra le due compagini di serie D1, entrambe vittoriose (5-2 dei Red alla Leoniana Vivenza e 5-3 dei Black al Rovigo), ma anche in D2 facciamo man bassa (5-0 dei Vega al Feltre, 5-2 dell’Omega al Redentore Tt e 5-4 dei Genius alla Leoniana B). Disco rosso in B2, dove il Bentegodi Verona passa 5-2; rischiano il colpaccio i Mantra, in D2, che soccombono di misura 5-4 al Redentoreste, stesso punteggio per gli Evolution che cedono al fotofinish contro Lumignano (4a5).
Scontato il lasciapassare agli scaligeri del Bentegodi, in serie B2, dove la nostra formazione regina ammaina bandiera festeggiando ugualmente la salvezza, al primo anno di partecipazione nella categoria. Obiettivo raggiunto, quindi, per Roberto De Battisti, Dario Dimaggio e Mattia Zandonà che hanno dimostrato di meritare appieno la categoria, anzi, forse qualcosina in più ci poteva anche stare. Al congedo un sigillo a testa per Dimaggio e Zandonà, mentre De Battisti non riesce ad iscrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori.
Chiudono il campionato di serie D1 al terzo posto i RedStar che nell’ultimo turno, seppur privi di Alberto Campaci, vincono largamente sulla Leoniana per 5-2. Tre i punti di Cristian Capellua che mette a segno una sorta di record: la quinta tripletta stagionale. Lo imita Simone Longato che infila la quarta doppietta stagionale, a cui va aggiunta una tripletta. Non va a segno Matteo Capellua, alla sua seconda apparizione in categoria, senza affatto sfigurare. Infine segnaliamo la buona performance complessiva di Alberto Campaci (domenica assente) che in totale ha messo a segno undici perle.
Oltre le più rosee aspettative anche il piazzamento finale dei BlackStar, nell’altro raggruppamento di D1, che hanno chiuso al quarto posto. L’ultimo atto ha consacrato un Giovanni Balduin sempre più a suo agio nella categoria e artefice di una significativa doppietta, imitato da papà Daniele che coglie la ventisettesima ciliegina stagionale. Un centro anche per Davide Magrin che alla fine chiude il campionato con il cinquanta per cento di vittorie.
In D2 chiudono la trionfale cavalcata gli Omega, già promossi con largo anticipo che vincono largamente (5-2) contro il Redentore Tt, con doppiette di Alberto Battagin e Angelo Dimaggio, oltre al personale di Roberto Salmistraro. Da annotare il ritorno di Gianluca Lain che dopo diversi anni torna alle gare e sfiora la marcatura. Mettono a segno il sesto “cappotto” stagionale i Vega che rifilano 5-0 al Tt9 Feltre: due punti a testa per Davide Bigliotto e Tiziano Tasinato, un punto per Arianna Spoladore. Resta, però, il rammarico di non aver centrato la promozione per differenza punti, avendo chiuso la stagione al primo posto a ex aequo. Terzo posto finale per i Genius che nell’ultimo impegno stagionale la spuntano sulla Leoniana B di misura (5-4), vendicando la sconfitta patita all’andata: tripletta di Piersandro Peraro, a bersaglio anche Alberto Negrello e Mauro Santato. Terminano in crescendo anche i Mantra, seppur sconfitti di misura (5-4) nell’ultimo impegno stagionale contro il Redentoreste. Sempre più in evidenza Alex Barbetta, artefice della sua terza tripletta stagionale (non male al primo di partecipazione ad un campionato ufficiale), a cui va aggiunto il personale di Giulia Marchetto. Non sono andati a segno Leonardo Bissaro e Dylan Temporin, mentre Fabio Marchetto, non in perfette condizioni, è rimasto a riposo. Capitolano gli Evolution che pagano a caro prezzo aver concesso l’uomo di punta (Matteo Capellua) ai compagni di D1, rimediando un velenoso 5-4 dal Lumignano. Non è bastata la doppietta di Diego Capellua e i parziali di Franco Busacca e Giuliano Zerbetto.















