Tornei di Appiano e Verona senza acuti

Weekend senza infamia e senza lode per i colori Star che vedevano impegnati alcuni nostri atleti su due fronti: ad Appiano per il primo torneo nazionale giovanile e Verona, dove si è svolto il primo nazionale Seniores. Sabato, Mattia Zandonà e Giovanni Balduin (quest’ultimo in prestito al Sarmeola) hanno affrontato la lunga trasferta in Alto Adige consapevoli delle difficoltà che avrebbero incontrato, dato l’alto valore degli avversari in gara. Il primo ha trovato in girone il numero due del torneo, Matteo Mutti, contro il quale ha potuto opporre poca resistenza; di più poteva certamente fare contro il secondo del girone, Vincenzo Carmona del Torino. Perso il primo parziale, ha ben reagito nel secondo, aggiudicandoselo meritatamente, poi però si è smarrito del tutto nel terzo, tentando di rientrare in partita al quarto set, dove ha ceduto di misura (11-9). Meglio è andata a “Giò” Balduin che ha brillantemente superato il girone, dominando l’altoatesino Donà (3-1) e il milanese Cassago (3-0), subendo lo stop contro la testa di serie numero quattro, il torinese Giai (3-0). Nel tabellone di merito si è dovuto arrende alla rivelazione del torneo, il biellese Gamba che poi è approdato in finale.

A Verona i colori Star erano rappresentati da Dario Dimaggio e Davide Magrin, entrambi in gara nel singolare over 452. Meglio è andata a Dimaggio che ha superato il girone per secondo, grazie ai successi contro Cuoghi (3-0) e Lombardo (3-0), unica sconfitta nei preliminari contro il friulano Dean (3-1). Purtroppo per lui è incappato presto nel suo percorso il bravo Cecchetti che si è imposto per 3-1, il sammarinese che poi ha estromesso anche la testa di serie numero uno del torneo. Diverso il discorso per Magrin che ha abbandonato la gara nei preliminari, alzando bandiera bianca contro Michelon (3-1), Maltempo (3-0) e Ucci (3-0).

Zandonà e Balduin: due argenti al giovanile di Valeggio

Valeggio sul Mincio è stata teatro del primo torneo regionale giovanile, dove Mattia Zandonà e Giovanni Balduin hanno conquistato due splendidi secondi posti. La gara era valida come prima prova di qualificazione ai campionati italiani (tre sono in totale): per entrambi un bel passo avanti verso il prestigiosissimo traguardo.

Mattia Zandonà

Mattia Zandonà sul podio a Valeggio

L’inizio, per Mattia Zandonà, non è stato dei migliori. Infatti, nel girone preliminare, vinto il primo confronto con il veronese Zoppi (3-0), ha dovuto incassare una sconfitta, di quelle considerate “inattese”, con Daniel Gaybakyan che ha meritatamente vinto (3-1) soffiandogli il primato del girone, nonostante la successiva vittoria contro il vicentino Mocellin (3-0). Malgrado l’incerto avvio, non si è perso d’animo ed è stato bravissimo nel successivo tabellone finale, dove ha sfoderato il meglio di sé concretizzando un filotto di tre straordinari successi contro avversari altamente quotati. Già al primo turno si è trovato di fronte il veronese Moccia (capace di stendere ai preliminari anche Tihenchi) che lo ha inizialmente messo sotto (due set a zero), prima di subire la veemente rimonta di Zandonà, superlativo nel ribaltare il risultato con perentori parziali (8,6,5). Successivamente, a farne le spese, è stato l’altro veronese Mannarino (testa di serie numero tre) che ha ragranellato solo il primo parziale, poi è salito ancora in cattedra il nostro portacolori che si è aggiudicato i tre set successivi, approdando alla semifinale. Semifinale che lo ha visto contrapposto ancora una volta al mestrino Benvegnù (testa di serie numero due e già battuto al recente Open di Cervignano) che anche stavolta ha dovuto inchinarsi all’alfiere dello Star, vittorioso in soli tre set (3-0). In finale, Mattia, poco ha opposto al bravo vicentino Meneguzzo che in tre set ha sbrigato la faccenda, aggiudicandosi il primo torneo Juniores.

Giovanni Balduin

Giovanni Balduin sul podio a Valeggio

Secondo gradino del podio anche per Giovanni Balduin nella categoria ragazzi, artefice di una prestazione di assoluta qualità. “Giò” si è facilmente sbarazzato in girone di Berlose, Giona e Kosarev, tutti e tre nettamente battuti con identico punteggio di 3-0. Nel tabellone di merito ha goduto del pass al primo turno, approdando direttamente alla semifinale che lo ha opposto al veronese Danieli, distintosi in precedenza per aver messo in una certa apprensione il numero uno Mazza. Una partita decisamente dominata da Balduin che ha regolato l’arrembante avversario in tre set dai parziali eloquenti (1,8,5), guadagnando l’accesso alla finalissima contro il più quotato Mazza. Una finale, contrariamente alle attese, più combattuta del previsto per merito di Giovannino che è rimasto in partita fino al quinto e decisivo set, dimostrando a tratti anche un gioco superiore all’avversario. Complimenti comunque al vincitore.

Nello stesso campo di gara ha gareggiato anche Arianna Spoladore, dove in palio c’era il titolo regionale di terza categoria. La nostra rappresentante, purtroppo, ha dovuto arrendersi nell’arduo girone preliminare: lo score riporta la vittoria contro la De Girardi (3-1) e le due sconfitte contro Sercer (3-1) e Lapina (3-0).

Disco rosso in C1, primo successo in C2, stop in D1 e ok le D2

Prima battuta d’arresto per la nostra miglior compagine che milita in C1: De Battisti & Co. hanno ceduto in casa dei friulani del Tt Isontino per 5-3. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca poiché bastava poco in più per portare a casa la posta in palio. Roberto De Battisti ha colto due successi, Mattia Zandonà ha posto un sigillo, mentre Dario Dimaggio è rimasto a secco. L’incontro sembra prendere una piega giusta per i colori Star, con Zandonà che impeccabilmente sigla il punto del vantaggio piegando inesorabilmente Francesco Loda (3-0). Tutto lascia presagire ad un raddoppio Star, con Roberto De Battisiti che va avanti due set a zero contro Pietro Loda, ma nel terzo si fa sorprendere cedendo il parziale di stretta misura (11-9). Da quel momento cambia l’inerzia della partita ed il friulano ne approfitta per ribaltare il risultato e mettere a segno il punto del pareggio. Friulani che passano in vantaggio per merito del proprio numero uno, Bornia, che vince in rimonta su Dario Dimaggio (3-1). De Battisti impatta nuovamente (2-2) schiacciando nettamente Francesco Loda, senza concedere alcun set. Ma è Bornia che si aggiudica l’importantissima sfida con il nostro Zandonà, portando ancora avanti i padroni di casa. Zandonà va inizialmente sotto di due set contro il più forte dei friulani, poi trova le giuste contromisure e reagisce, recuperando lo svantaggio. Nel quinto e decisivo set parte decisamente meglio Bornia, ma Zandonà recupera fino al 10-8 quando, purtroppo per lui, sbaglia il servizio e toglie dai guai l’avversario in palese difficoltà. Il break lo mette a segno Pietro Loda, piegando Dimaggio in cinque set. Il nostro portacolori è entrato in partita troppo tardi, quando ormai la situazione era compromessa: in svantaggio di due set ha tentato la rimonta che gli è riuscita a metà, fino al due pari, poi lo stentato avvio del quinto set ha influito decisamente sull’esito finale. Sul 4-2 De Battisti tenta di ricucire lo strappo e accorcia le distanze prevalendo nella difficile sfida tra numeri uno, contro Bornia. Anche contro di lui ottiene un risultato rotondo (3-0), mettendo a segno il sesto set consecutivo. Per Dimaggio non è proprio giornata e anche contro Francesco Loda deve accusare l’ennesima sconfitta al quinto set, decretando la vittoria dell’Isontino.

Consoliamoci con la C2 che a Vicenza è andata a cogliere un importantissimo successo per 5-1. I segni premonitori si sono notati già in avvio, quando Cristian Capellua ha portato in vantaggio i colori dello Star compiendo un recupero miracoloso contro Dal Ferro: nel quinto e decisivo set Capellua è riuscito a ribaltare una situazione a dir poco compromessa, dopo il 5-0 iniziale del vicentino, poi la strepitosa illuminazione fino al conclusivo 11-6. Scampato il pericolo i nostri prendono il largo e vanno sul tre a zero grazie alle vittorie di Daniele Balduin e Marco Menandro, rispettivamente contro Polindi e Furlan (entrambe maturate alla “bella”). Dopo tre sconfitte al quinto e decisivo set, Vicenza si aggiudica una “bella” con Polindi che firma il punto della bandiera vicentina superando Capellua. Poi il rush finale dello Star che prima firma il 4-1 con Menandro, abile a mettere ko Dal Ferro in quattro set (3-1); infine spetta a Balduin siglare il punto della vittoria contro Furlan (3-0).

Sconfitte in trasferta entrambe le formazioni di D1. É andata malissimo per i Black che a Mortise hanno subito un pesante 5-1. Vero che i padovani possono contare su un fuoriclasse del calibro di Mihaica, ma i nostri ci hanno messo del proprio per subire un passivo così eclatante. La prima tornata di incontri è quella incriminata, allorché Alberto Campaci non conquista nemmeno un set contro Berton; poi nulla poteva Matteo Capellua contro il più forte Mihaica, ma non ci sta neppure che Davide Magrin subisca un perentorio tre a zero dal pur bravo Marampon. In seguito a nulla serve la bella partita di Campaci che ha costretto al quinto set Mihaica, come pure risulta vano il successo di Magrin su Berton (3-0) che serve solo a firmare il punto della bandiera; infine Capellua sancisce il successo di Mortise alzando bandiera bianca contro Marampon (3-0). Peccato, invece, per i Red che a Sarmeola hanno rischiato veramente di fare il colpaccio: 5-3 il punteggio finale. Due partite perse al quinto set sono quelle che hanno fatto svanire i sogni di gloria dei nostri. Infatti bastava che solo una delle due girasse per il verso giusto che forse staremo a parlare di altra cosa. Determinanti le sconfitte al fotofinish di Arianna Spoladore e Michele Liberi contro lo stesso Luzzi. Bravo Tiziano Tasinato che infila una doppietta (3-0 a Esposito e 3-1 a Luzzi), Liberi si deve accontentare di un solo centro (3-0 a Esposito), mentre la sfortunata Spoladore resta a secco.

In D2, bel successo nel girone G per il SilverStar che espugna il campo del Rovigo C per 5-1. Va in doppia marcatura Umberto Trivellin (3-2 contro Gasparetto e 3-0 a Brizzante) e vanno a bersaglio anche Nicola Masiero (3-1 a Gasparetto) e Franco Busacca (3-0 a Brizzante), mentre gira a vuoto Giuliano Zerbetto. Successo anche per i GoldStar, nel girone H che vince in trasferta a Abano per 5-1. Doppiette di Piersandro Peraro (3-1 a Capuzzo e 3-0 a Berlose) e Mauro Santato ( 3-0 a Vecchiato e 3-1 a Capuzzo), mentre Alberto Negrello firma un personale (3-0 a Vecchiato).

I BlackStar vincono il derby nel posticipo di D1

Giovedì si è giocato l’ultimo incontro in programma del campionato di serie D1. Il posticipo, infatti, vedeva contrapposte le due compagini Star. A spuntarla sono stati quelli dello Star Black che hanno chiuso a loro favore la sfida fratricida contro Star Red per 5-3. Non è bastato un sontuoso Michele Liberi (imbattuto e capace di andare in doppia marcatura), per avere ragione dei più giovani rivali che grazie alle doppiette Alberto Campaci e Davide Magrin e al centro di Matteo Capellua, incamerano prima vittoria. Liberi apre le marcature per i Red (3-1 su Campaci), ma la reazione dei Black è veemente e ribaltano il risultato mettendo a segno un piccolo break (tre punti consecutivi): prima Capellua pareggia i conti domando uno spento Tiziano Tasinato (3-1), poi Magrin piega Arianna Spoladore (3-0) e altrettanto fa Campaci stendendo per la seconda volta Tasinato (3-0). Sul tre a uno per i Black un sussulto dei Red riporta in parità le sorti dell’incontro: Liberi e Spoladore vincono al fotofinish (entrambi 12-10 al quinto) le rispettive sfide con Magrin e Capellua. Il nuovo vantaggio Black (4-3) porta la firma di Magrin che infligge il terzo ko a Tasinato, mentre spetta a Campaci siglare il punto che chiude le ostilità e firmare definitivo 5-3, prevalendo solo al quinto set sulla combattiva Spoladore.

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