Bene a Valeggio: un oro, un bronzo e buone performance al giovanile

Sabato e domenica si è svolto, a Valeggio, il primo torneo regionale giovanile e quinta categoria della stagione, dove a rappresentarci c’era una nutrita schiera di giovani. Su tutti Daniel Gaybakyan che nella sua categoria (ragazzi) ha dimostrato, effettivamente, di essere una spanna superiore a tutti gli altri, seppure a complicarsi la vita, spesso, ci pensi lui stesso. Una gara vinta senza patemi, concedendo al massimo un set agli avversari di turno. Ottima anche la prestazione di Simone Longato, negli allievi, dove è salito sul terzo gradino del podio. Un torneo giocato molto bene e con una buona condotta tecnico/tattica, risultando sconfitto di misura solo dal vincitore Meneguzzo, il ché fa aumentare le recriminazioni perché forse, stavolta, si poteva puntare decisamente alla medaglia più pregiata. Buone performance anche per gli altri: Matteo Capellua ha superato il girone battendo la fantomatica testa di serie numero uno (da 9700 punti), ma a parte questa farsa ha giocato veramente bene, anche contro il quotato Cecchini nel tabellone; Alberto Campaci, pure lui, ha fatto vedere di aver stoffa e se proseguirà nell’impegno sin qui profuso, potrà regalarci delle soddisfazioni. Infine, da segnalare l’esordio in attività ufficiale di Alberto Barozzi tra i ragazzi.

Sabato, invece, si è giocato il quinta categoria, nella quale vi hanno preso parte Matteo Capellua, Simone Longato e Davide Magrin. A passare il turno solo quest’ultimo, facendo bella di mostra di sé nel girone ed anche nella partita persa nel tabellone. Fermati nel girone eliminatorio gli altri due, ma grande rammarico per Simone Longato che nonostante due vittorie su tre è rimasto al palo per differenza set, altrimenti poteva certamente dire la sua.

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