Continua l’imbattibilità di Daniel Gaybakyan nella propria categoria. Ieri, infatti, a Rubano il campione veneto ha collezionato la quarta affermazione consecutiva tra i ragazzi (dopo Valeggio, Este e ancora Valeggio), imponendosi nella terza prova del Gran Prix regionale senza perdere nemmeno un set. Senza alcuna sbavatura la sua prestazione, confermando di essere un gradino superiore a tutta la concorrenza. Molto positiva anche la prestazione di Simone Longato che si è classificato quinto tra gli allievi, un buon risultato considerato l’agguerrito e qualificato lotto di avversari (tra gli altri ha steso nettamente Dal Colle). Meno fortuna per Alberto Campaci e Matteo Capellua, il primo ha sprecato una favorevole occasione, in un incontro del girone, quando conduceva due set a zero; il secondo si è fermato pure lui nel girone eliminatorio, in un raggruppamento che comprendeva il marziano Emanuel Gaybakyan (testa di serie numero uno). Sabato, invece, si è giocato il quinta categoria che ha concesso poche gioie ai nostri colori, tranne per Longato, l’unico che è riuscito a superare il girone eliminatorio, arrendendosi al secondo turno del tabellone principale. Da segnalare la grottesca ammonizione inflitta al nostro Mauro Santato “per essersi rifiutato di cambiare la maglietta dopo aver perso il sorteggio (non aveva la maglietta di colore diverso)”…that’s incredible!!!!













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