Il fine settimana appena trascorso ha registrato più dolori che gioie per le nostre formazioni, con un bilancio decisamente negativo: sconfitte C1 e C2, in D2 vittoria della sola formazione A. La sconfitta patita in C1, in casa del Redentore (5-1), ha praticamente sancito la retrocessione della nostra compagine, nonostante la bella prestazione di De Battisti in versione “new style”, capace di rifilare un secco 3-0 a Pinato e costringere al fotofinish del quinto set Crivellaro. La speranza di portare a casa un risultato positivo dal Redentore erano consapevolmente poche, data la rabberciata formazione messa in campo: senza il terzo uomo titolare (per scelta) e un Menandro fuori condizione e già con la testa altrove. Peccato anche per la C2 che a Verona, in casa del San Pancrazio, si è dovuta arrendere 5-2 nel primo scontro dei playoff. Una sconfitta che non chiude le porte alla promozione, ma ne compromette seriamente l’obiettivo, costringendo ora i nostri a non commettere più passi falsi. Il finale di Verona è forse troppo pesante, per quanto ci riguarda, dato che due incontri persi si sono conclusi al quinto set. Lo score registra un punto di Longato (3-2 a Moccia) e uno di Dimaggio (3-1 a Mannarino), anche se quest’ultimo ha fallito con Moccia un punto alla portata, mentre Pavan, pur combattendo come un leone, è rimasto a secco (sconfitto, sempre 3-2, da Mannarino e Rashidy).
Detto che la D1 ha rinviato l’incontro di Valeggio per problemi dei locali con l’impianto di gara, in D2 note positive solo da Star A che nelle “sabbie del deserto” di Castelmassa rifila un secco cappotto (5-0) a Rovigo D, con doppiette di Bigliotto e Spoladore, oltre al singolare di Tramonte. Perde, sempre in trasferta, anche Star B che si arrende al capolista Rovigo B per 5-2, nonostante la maiuscola prestazione di Campaci, capace di imporsi sul più quotato Fonso (3-2), mentre Matteo Capellua è rimasto al palo e Tasinato (non in giornata di grazia) è stato artefice di un solo personale. Turno di riposo per Star C e Star D.













