Domenica, al Paleste, si è giocata l’amichevole con il Marostica di C1 e ne è scaturito un pareggio (8-8) che fa ben sperare per l’imminente inizio del campionato. Da una parte i nostri Roberto De Battisti, Dario Dimaggio, Simone Longato e Andrea Pavan, mentre per i marosticani è sceso in campo il quartetto tipo con Renso, Mocellin, Lunardon e Tellatin. La formula adottata è stata quella del quattro contro quattro, un totale di sedici incontri che ha impegnato tutti i giocatori in egual misura, mantenendo suspense sull’esito finale dell’incontro fino all’ultimo. Per i nostri lo score registra due punti a testa, tutti conseguiti contro Lunardon e Tellatin (rimasti entrambi a secco), mentre tra le file ospiti da segnalare l’en plain di Renso e Mocellin (quattro punti ciascuno). I successi parziali dei nostri sono apparsi tutti netti (ben sei 3-0), per merito di De Battisti, Longato e Pavan, mentre leggermente in affanno Dimaggio che si è sbarazzato al quinto con Tellatin. Contro i più forti Renso e Mocellin non c’è stato niente da fare, l’unico vicino al successo con Mocellin è stato Longato che l’ha costretto al quinto (dopo essere stato avanti anche di due set). Alla fine un otto pari che non proclama ne vincitori ne vinti e che accontenta tutti.
Contemporaneamente, per gli altri atleti, si è svolto un torneo di singolare che ha visto trionfare Tiziano Tasinato, al cospetto di sedici atleti agguerriti, unitamente agli amici di Montagnana. Sedici atleti che hanno disputato dei gironi preliminari, prima di accedere a due tabelloni con recupero (uno riservato ai primi due di ogni girone, l’altro dedicato ai terzi e quarti). Nel tabellone di merito, oltre al vincitore, si sono distinti Angelo Dimaggio (secondo) e Cristian Capellua (terzo per forfait), ma buone impressioni le ha destate anche il più giovane Alberto Campaci (ottimo il suo 3-0 su A. Dimaggio). Tra i montagnanesi il più bravo di tutti è stato Mauro Pastorello, approdato nel tabellone di merito e giunto quinto a ex aequo. Vince il tabellone B il montagnanese Frezza che recupera in finale e finalissima sul compagno di squadra Baschirotto, inizialmente in testa.












