Campionati con poche luci

Ultimo weekend poco prolifero per le nostre compagini e ambizioni ridimensionate, per ora, in qualche campionato. A punteggio pieno solo Star Omega di Matteo Capellua, Michele Liberi, Nicola Masiero e Alex Barbetta che in D2 ha vinto la sua unica partita del concentramento contro Sarmeola C per 4-2.

In serie B2 ancora una sconfitta, stavolta contro l’altra candidata alla promozione, il Tt Vicenza che espugna il Paleste per 5-1. Consoliamoci con il bel punto della bandiera messo a segno da Mattia Zandonà (su Meneguzzo), mentre Simone Longato e Daniele Balduin restano al palo. Due pareggi per i BlackStar in D1 che impattano sia contro l’Aurora Camisano sia contro Sarmeola A. Per Roberto De Battisti (4 su 4), Dario Dimaggio, Davide Magrin e Arianna Spoladore un doppio 3-3 che complica un pochino la strada verso i sogni di gloria. Sempre in D1 vita dura per i GoldStar di Angelo Dimaggio, Alberto Battagin, Roberto Salmistraro e Mirco Tramonte che non raccolgono frutti, sebbene meritassero qualcosa in più (almeno un pari) contro il lanciato Aurora Camisano; più netta la sconfitta contro Sarmeola A. Pienamente in carreggiata i RedStar di Davide Bigliotto, Davide Grotto e Tizzy Tasinato che, ancora in D1, portano a casa una vittoria (4-2 al Sarmeola B) e una sconfitta (4-2 con TT9 Spin), stazionando a centro classifica.

Come già detto gli OmegaStar restano imbattuti in D2, avendo regolato domenica il Sarmeola C per 4-2, seppure con qualche sofferenza. Nello stesso girone i VegaStar di Alberto Negrello, Piersandro Peraro, Mauro Santato e Giorgio Spina, strappano in extremis un pari contro Sarmeola C: 3-3 dopo essere stati sotto addirittura tre a zero. Nel girone C della D2 i GeniusStar di Emanuele Buson, Fabio Marchetti, Giulia Marchetto e Flavio Paiuscato, stendono nettamente il Redentore A per 5-1, ma subiscono lo stop dal capolista Mortise Nero per 4-2. Poca fortuna per gli EvolutionStar di Leo Bissaro, Franco Busacca, Dylan Temporin e Giuliano Zerbetto, i quali hanno alzato bandiera bianca sia contro il Redentore A che Mortise Nero.

Al via i campionati a squadre

Sono ben otto le compagini che lo Star Tt presenta quest’anno ai nastri di partenza: dalla serie B2, alle quattro in D2, passando per le tre formazioni di D1. Una prima giornata caratterizzata dai derby starrini che hanno visto prevalere i BlackStar in D1 sui GoldStar per 4-2; gli OmegaStar sui VegaStar per 5-1 in D2 e con identico punteggio, sempre in D2, i GeniusStar sugli EvolutionStar. Ha ceduto la prima squadra di B2 in casa dell’Eppan (BZ) per 5-0, mentre hanno colto un punto i RedStar di D1 in casa del Treviso impattando 3-3.

Preventivata la sconfitta in B2, dove Daniele Balduin, Simone Longato e Vittorio Spoladore nulla hanno potuto opporre allo strapotere dell’Eppan, candidato alla promozione, unitamente al Vicenza e prossimo avversario casalingo dei nostri. Una trasferta resa ancor più improba data l’assenza di Mattia Zandonà, pedina fondamentale del team.

In D1 partono con il piede giusto i BlackStar che, come detto, hanno sconfitto i fratelli GoldStar. Un 4-2 targato Roberto De Battisti e Dario Dimaggio che siglano una doppietta ciascuno, mentre nell’altra sponda siglano un punto a testa Angelo Dimaggio e Mirco Tramonte. Sempre in D1, ma nell’altro raggruppamento, portano a casa un punto da Treviso i RedStar (3-3 il finale), giudicando probabilmente il bicchiere mezzo vuoto, data l’occasione sprecata di incamerare l’intera posta in palio. Un centro a testa per Davide Bigliotto, Davide Grotto e Tizzy Tasinato.

Passando alla D2, gli OmegaStar hanno spento ogni velleità ai VegaStar che forti di Alex Barbetta (un punto), Matteo Capellua (due punti) e Michele Liberi (due punti), si sono imposti lasciando agli amici compagni solo il punto della bandiera messo a segno da Mauro Santato. Nell’altro scontro fratricida si sono imposti nettamente i Genius che hanno piegato 5-1 gli Evolution, grazie alle doppiette di Giulia Marchetto e Emanuele Buson, unitamente al personale di Fabio Marchetto. Gli sconfitti hanno colto solo il punto della bandiera firmato da Dylan Temporin.

Marchetto e Zandonà super: doppio trionfo al regionale

Giulia Marchetto (StarTT)

Giulia Marchetto (StarTT)

Ancora un weekend da incorniciare, questo appena trascorso, con gli atleti STAR a dominare nel primo torneo regionale valido per la qualificazione ai tricolori: sugli scudi Giulia Marchetto e Mattia Zandonà, rispettivamente impostisi nel quinta e nel quarta categoria. Cominciamo, anche per cavalleria, dalla splendida affermazione di Giulia Marchetto che fresca di convocazione al Trofeo Coni Nazionale (difenderà i colori del Veneto in questa prestigiosa manifestazione), ha colto forse il risultato più importante della sua pur giovane carriera di pongista. Un successo meritato, avvalorato ancor più dalle brillanti affermazioni su Perchinenna (mai si era imposta sulla veronese), Warnakulasuriya, Amadori e Franzoni.

Che dire di Mattia Zandonà, dopo il trionfo all’Open interregionale di Este e il bronzo nell’altro Open di Sermide, è salito ancora sul gradino più alto del podio nell’importante gara di qualificazione regionale ai campionati italiani, dove la concorrenza era piuttosto agguerrita. Girone eliminatorio superato a punteggio pieno: a farne le spese De Vincenzis (3-1), Mocellin (3-0) e Busato (3-2). Nel tabellone finale hanno dovuto piegarsi dapprima Broccardo (exploit su Toniolo in precedenza) e poi il 3-0 rifilato a Moccia gli ha permesso di entrare nei “top four”. In semifinale si è sbarazzato del sorprendente Ravazzolo (3-1), vendicando il compagno di squadra Dimaggio che gli si era arreso nel turno precedente, guadagnando così la finalissima. Ultimo atto che l’ha visto contrapposto alla sua “bestia nera” Meneguzzo. Stavolta le cose sono andate diversamente rispetto agli ultimi confronti diretti e il portacolori Star è sempre stato avanti nel punteggio, anche se il vicentino gli ha sempre risposto colpo su colpo. Come ovvio che sia si è arrivati al quinto e decisivo set, dove Zandonà ha adottato la tattica vincente che lo ha portato al trionfo (netto il divario nel set decisivo: 11-6). Per l’atleta starrino uno score da record nelle prime tre gare stagionali: due ori e un bronzo.

Zandonà ancora a podio

Mattia Zandonà (StarTT)

Mattia Zandonà (StarTT)

Nell’Open interregionale di Sermide (MN) ancora un’ottima prestazione di Mattia Zandonà che nel singolare quarta categoria è salito nuovamente sul podio (ricordiamo il prestigioso trionfo dello stesso atleta starrino nell’altro Open di Este), stavolta il gradino è il terzo. Girone eliminatorio superato tra luci ed ombre, seppure vinto, grazie ai successi su Klotz (3-0) e Castelvetro (3-1), ma fa specie l’inopinata sconfitta (3-1) contro il non irresistibile De Lazzari. Molto meglio nel tabellone di merito, dove si è esibito in un crescendo di prestazioni: prima ha steso l’emiliano Nostri (3-0), poi a farne le spese è stato il veronese Rashidy (anch’egli 3-0) con una condotta di gara praticamente perfetta; di seguito si è guadagnato l’accesso alla semifinale mettendo ko l’altro veronese Toniolo, a cui ha concesso solo un set, sfoggiando tutta la sua tecnica sopraffina. Bellissima la semifinale contro il lombardo Moras che ha ottenuto il lasciapassare solo al termine di cinque combatutissimi set: avvio deciso del bresciano che si porta avanti di due set, poi Zandonà trova la chiave e pareggia i conti, il set decisivo è un testa a testa che si risolve solo di misura (11-8) in favore del lombardo che poi andrà ad imporsi agevolmente in finale sul parmense Sernesi. Un bel avvio di stagione per il nostro atleta che fa ben sperare per il proseguo dell’annata.

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