Buona Pasqua

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Brillante secondo posto in C1 e missione compiuta in D1

Si è conclusa l’ultima giornata dei campionati a squadre e il bilancio che se ne trarre è senza dubbio positivo. Rimane ancora un appendice con i Red Star di D1 che saranno impegnati nei playout. La nostra formazione di punta, neo-promossa in C1, ha eccellentemente chiuso in seconda posizione, a soli due punti dai vincitori: un risultato impensato alla vigilia. Non ce l’ha fatta, invece, la C2 che saluta la categoria nonostante un avvio straordinario. In D1 è filato tutto liscio per i Black Star, inizialmente addirittura in lizza per la promozione, mentre i Red Star hanno conquistato in extremis la possibilità di salvarsi. In D2 tutte e tre le formazioni hanno disputato un torneo più che dignitoso. Per concludere con la C femminile che alla prima esperienza si è fatta valere, fino a chiudere al secondo posto.

L’ultima di campionato, per i ragazzi della C1, è stata tutt’altro che una passeggiata. Infatti i triestini del Kras si sono presentati con una delle migliori formazioni, forte degli imbattuti Michalka e Katja Milic, oltre che di Fabiani e Flego. Per contro noi abbiamo opposto un impeccabile Mattia Zandonà, capace di infilare la seconda tripletta della carriera (nella categoria) e di infliggere la prima sconfitta stagionale alla Milic, ben coadiuvato dai sempre puntuali Roberto De Battisti e Dario Dimaggio (un punto a testa). Partita contrassegnata dal grande equilibrio, con le due squadre sempre a contatto. La chiave del match sta tutta nella strabiliante vittoria di Zandonà contro la favoritissima Milic, un successo di larghissime proporzioni, se si pensa che la malcapitata triestina ha raccolto la miseria di 14 punti in tre set (11-5/11-5/11-4). Milic che in precedenza era stata messa alle corde anche da De Battisti, in vantaggio due set a uno, ma costretto a cedere al quinto e decisivo set.

Chiude senza acuti la C2 che al cospetto della corazzata Sarmeola oppone poca resistenza. Il più vispo appare Cristian Capellua che strappa l’unico set conquistato dai nostri, mentre Daniele Balduin e Marco Menandro devono chinarsi allo strapotere dei più forti avversari. Vanno comunque elogiati i nostri ragazzi che per buona parte della stagione hanno gareggiato da protagonisti.

Bella doppietta in D1: i Black, domando Sarmeola per 5-2, conquistano la quarta posizione; mentre i Red, piegando il Redentore B per 5-3, possono ancora mantenere la categoria. La vittoria dei Black è maturata per merito di Andrea Pavan, autore di una tripletta, ma hanno contribuito pure Alberto Campaci e Davide Magrin (un punto ciascuno): Campaci ha letteralmente schiacciato il favoritissimo Nastase (3-0), dopo una straordinaria partita; Magrin ha concesso ben poco a Rossato (3-1). Anche Matteo Capellua, con il suo supporto, ha contribuito al succeso.

I Red, dai più considerati spacciati già da qualche settimana, hanno invece conquistato al fotofinish due vittorie consecutive che consentono loro di giocarsi la salvezza ai playout. Contro il Redentore sontuoso Michele Liberi che firma la personale tripletta, ma determinate è risultato pure Tizzy Tasinato, autore di una doppietta (decisiva la vittoria, in rimonta, su Gambarin al quinto set). Sfortunata Arianna Spoladore, rimasta a secco, seppure combattiva fino all’ultimo con Berton.

In D2 facile vittoria dei Blue Star che hanno maltrattato il Redentore A per 5-0, con doppiette di Roberto Salmistraro e Mirco Tramonte, oltre al personale di Angelo Dimaggio. Blue che hanno chiuso in terza posizione. Terzo posto finale anche per i Gold Star, nonostante l’ultima sconfitta contro i capolisti del Rovigo (5-1), con punto della bandiera messo a segno da Mauro Santato, mentre Alberto Negrello e Piersandro Peraro sono andati in bianco. Sconfitti anche i Silver Star che hanno concesso via libera a Rovigo B (5-2): un punto a testa per Franco Busacca e Nicola Masiero, Giuliano Zerbetto è rimasto al palo.

Tutto ok in C1, tornano a sperare i Red Star di D1. C2 sul baratro

Michele Liberi - Arianna Spoladore - Tiziano Tasinato

Michele Liberi – Arianna Spoladore – Tiziano Tasinato

Ancora un successo in C1 (numero tredici), per un secondo posto matematicamente acquisito. Lotta strenuamente la C2 a Vicenza, ma la Leoniana detta legge a casa sua ed inguaia maledettamente i nostri. Vincendo al Redentore, contro la formazione A, i Red Star tornano a sperare in una possibile salvezza, tutto deciderà all’ultima giornata.

Svolge appieno il suo dovere la nostra formazione regina che in C1 espugna il campo del temuto Azzurra Gorizia: 5-3 il finale a nostro favore. I padroni di casa, privi di Urizio, accusano subito l’acuto iniziale del nostro trio che in un baleno si porta avanti tre a zero: Dario Dimaggio firma il vantaggio stendendo Trevisan (3-1); il raddoppio è opera di Roberto De Battisti che costringe alla resa il numero uno avversario Frediani (3-1); il tris è servito da Mattia Zandonà che fatica non poco domare Petronio (3-2). Messo al riparo il risultato, i friulani accorciano con Frediani che ha la meglio su Dimaggio (3-0), ma subito dopo è ancora Zandonà a firmare il quarto punto Star ai danni del combattivo Trevisan (ci son voluti ben cinque set). Poi un sussulto d’orgoglio dei padroni di casa che approfittano di un leggero rilassamento dei nostri che si fanno infilare per ben due volte: prima De Battisti cede contro il non irresistibile Petronio (3-1) e subito dopo è Zandonà a concedere via libera a Frediani (3-1). Fortunatamente ci pensa Dimaggio a chiudere le ostilità, siglando il punto del definitivo 5-3 contro Petronio (3-1).

In C2 grande battaglia, ma a spuntarla sono i padroni di casa per 5-3. Peccato, perchè abbiamo visto una squadra davvero combattiva che non merita certo la probabile retrocessione. Marco Menandro firma l’iniziale vantaggio mettendo ko Mapelli, anche se ci sono voluti cinque interminabili set (11-9 al quinto). Poi i berici ribaltano il risultato: prima con Todescato che liquida in tre set Daniele Balduin ed a seguire con Simonetti che riesce ad avere la meglio, al quinto set, sul bravo e sfortunato Cristian Capellua. Ma i nostri non demordono ed invertono nuovamente le sorti del match andando a segno due volte consecutivamente: Menandro, come all’andata, vince contro Todescato (3-1) e Capellua fa sua nettamente la sfida con Bozzetto (3-0). Sul tre a due Star Balduin fa i numeri contro Simonetti, ma alla fine capitola al termine del quinto set e i conti si pareggiano. Di seguito Capellua, determinato e grintoso, mette alle corde Todescato e si porta anche avanti due set a uno, ma non basta e il vicentino rimonta, riportando avanti la Leoniana (4-3). Purtroppo la proverbiale difficoltà di Menandro contro le gommacce si manifesta tutta nell’ottavo incontro che lo vede opposto a Simonetti. Menandro si aggiudica il primo parziale, ma da li in avanti è costretto a subire l’ostico gioco avversario, capitolando nei tre successivi set e consegnando di fatto la vittoria ai padroni di casa.

Si torna a sperare in D1, grazie alla vittoria dei Red Star in casa del Redentore A per 5-2. Una vittoria che riporta un po di sorriso nei Red, artefici di una prestazione maiuscola. Sugli scudi soprattutto Michele Liberi e Arianna Spoladore, autori entrambi di una doppietta: Liberi ha firmato un personale sul giovane Scucchiaro (3-0), ma è stato artefice del miracoloso punto sul favorito Chinaglia, spuntandola 11-9 al quinto; la Spoladore è stata altrettanto brava ad aggiudicarsi la sfida iniziale contro il temuto Boscarini (3-1), più agevole il compito contro l’irrequieto Scucchiaro (3-0). Anche Tizzy Tasinato iscrive il proprio nome sul tabellino dei marcatori, prevalendo ancora su Scucchiaro (3-1). Sempre in D1, scontato esito negativo per la rimaneggiata formazione dei Black Star in casa del Rovigo: 5-0 il finale. Assenti le due punte Pavan e Campaci, poco hanno opposto Matteo e Diego Capellua e Davide Magrin, apparsi rassegnati già in partenza. Adesso per entrambe le D1 è d’obbligo la vittoria all’ultima di campionato (tra quindici giorni).

In D2 due vittorie ed una sconfitta per le nostre compagini. Vincono i Blue Star che vanno ad imporsi nettamente in casa del Redentore C per 5-0: a segno due volte ciascuno Angelo Dimaggio e Mirco Tramonte, una volta Roberto Salmistraro. Successo anche dei Gold Star, sempre al Redentore, contro la formazione B: 5-2 il punteggio. Doppio centro per Piersandro Peraro e Mauro Santato (ma quanta fatica!!), un sigillo per Alberto Negrello. Si arrendono, invece, i Silver Star in casa del capolista Mortise per 5-2: un personale a testa per Franco Busacca e Nicola Masiero, a secco Giuliano Zerbetto.

Bene in C1, ma si complica tutto in C2 e D1

Mattia Zandonà - Roberto De Battisti - Dario Di Maggio

Mattia Zandonà – Roberto De Battisti – Dario Di Maggio

Un turno di campionato che rafforza il valore della nostra formazione regina (in C1), ormai certa del secondo posto finale, facendo aumentare i rimpianti per quel qualcosina in più che avrebbe potuto decretare il salto di categoria. Aumentano, invece, le preoccupazioni in C2 e D1, dove entrambe rischiano grosso. La C2 si giocherà tutto nella prossima sfida di Vicenza, in casa della Leoniana, mentre la salvezza per i RedStar di D1 appare legata a filo sottilissimo.

Partiamo dalla C1. L’incubo “Spagnolo” continua a imperversare e anche ieri si è abbattuto contro l’ormai rassegnato Roberto De Battisti (che sia necessaria una macumba?). Fortuna vuole che i suoi malefici sortilegi non sortiscano effetti sugli altri componenti della squadra, scongiurandone l’incantesimo. É infatti proprio lo stregone berico (Giorgione) a siglare il punto del vantaggio vicentino ai danni del posseduto “dottore” (3-1). Ma la foga ospite si esaurisce presto e la qualità dei nostri si manifesta in tutta la sua forza, con i successivi quattro parziali tutti timbrati Star: prima Mattia Zandonà annienta Ceretta (3-0), poi è Dario Dimaggio a stendere Cocco (3-0) e ancora Zandonà a fare da esorcista, mettendo la croce a Spagnolo (3-0), liberando così De Battisti che fa secco Cocco (3-2). Solo il tempo per Ceretta di iscrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori (3-2 a Dimaggio) che Zandonà chiude i conti firmando la prima tripletta personale nella categoria, costringendo anche Cocco a piegarsi al suo cospetto (3-1).

Si arrende piuttosto malamente la C2 contro il Tt Nove: il 5-1 finale la dice lunga. Che questo scontro non fosse adatto alle nostre corde lo si sapeva, peccato che al delicato confronto solo Cristian Capellua si sia presentato in condizioni accettabili. Al contrario, Marco Menandro è apparso mentalmente “fuori” e Daniele Balduin lontano dalla forma. Gli ospiti indirizzano subito l’inerzia del match a loro favore, incamerando i primi tre singolari: apre Tisato che la spunta ai vantaggi del quinto set su Menandro; raddoppia Renso che fatica non poco a domare l’agguerrito Capellua (3-1); il tris lo confeziona facilmente Mocellin su Balduin (3-0). Capellua tenta di rianimare i suoi firmando un insperato punto contro il favoritissimo Tisato, per giunta 3-0, ma ne Menandro ne Balduin rispondono all’appello, perdendo rispettivamente contro Mocellin (3-0) e Renso (3-0). Adesso arriva il momento della verità, la sfida di Vicenza contro la Leoniana è da dentro o fuori. Le capacità per vincere ci sono tutte (all’andata vincemmo 5-3), ma ci vorrà tutta la grinta, la voglia e l’entusiasmo, per tenerci stretti stretti la categoria.

Non se la passano benissimo neppure i Red Star di D1 che adesso sono proprio a rischio, vuoi anche per i deliziosi pasticcini forse confezionati “ad hoc” per i nostri palati. Eppure ce la siamo giocata fino in fondo con i secondi della classe, quel Bissuola che ieri è stato costretto per ben tre volte a rincorrerci: prima Arianna Spoladore firma il vantaggio su Scussat (un sonante 3-0); poi Tizzy Tasinato riporta avanti i colori Star, rifilando una severa lezione al superfavorito Camuffo (3-0), dopo che Michele Liberi aveva concesso il momentaneo pareggio ospite (sconfitto 3-0 da Cecchini) e ancora Tasinato a siglare il terzo vantaggio (3-0 a Scussat), vendicando la Spoladore in precedenza superata da Cecchini (3-0). Ma sul 3-2 a nostro favore si esaurisce tutta la verve Star e gli ospiti prendono il sopravvento: prima Camuffo (3-0 a Liberi), poi Cecchini (3-0 a Tasinato), per finire ancora Camuffo (3-1 a Spoladore) chiudono definitivamente le ostilità.

Vincono, sempre in D1, i Black Star che si impongono 5-3 sul Redentore di Berton. Si, perché solo lui ha tentato di tenere a galla gli ospiti, grazie alla sua tripletta. Una tripletta che fortunatamente è risultata vana, data la superiorità espressa nel complesso dai nostri. Infatti, se da una parte solo uno ha inciso, nei Black Star tutti hanno dato il proprio contributo: Alberto Campaci e Davide Magrin, entrambi in doppia marcatura (su Paiuscato e Pinato), mentre Matteo Capellua è stato artefice del sofferto, ma importante, personale su Pinato.

Due vittorie e una sconfitta in D2. Vincono facilmente i Blue Star che travolgono Rovigo C per 5-0 con doppiette di Angelo Dimaggio e Mirco Tramonte e personale di Roberto Salmistraro; faticano più del previsto, ma alla fine la spuntano 5-4, anche i Gold Star che impiegano più di tre ore per domare l’Abano: due sigilli a testa per Piersandro Peraro e Mauro Santato, uno per Alberto Negrello. Cedono al Redentore C, invece, i Silver Star che vengono trafitti 5-3: inutile la doppietta di Nicola Masiero e il punto di Diego Capellua; giornata nera per Franco Busacca (zero per lui).

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