Campionati. Quattro successi, un pareggio e tre sconfitte il bilancio

L’ultimo turno di campionato ha regalato al nostro club un bel poker di vittorie (RedStar, OmegaStar, VegaStar e EvolutionStar), un pareggio (GoldStar) e tre passi falsi (la prima squadra di B2, BlackStar e GeniusStar).

Magnifico il successo dei RedStar, in D1, che si sono imposti sulla temuta compagine del Trevignano per 4-2, bissando l’identico punteggio dell’andata, ma il risultato è ancor più prestigioso in considerazione del fatto che la formazione trevigiana si è notevolmente rinforzata nelle ultime giornate con l’innesto di Scarton (5 vinte e una sola persa). Per i Red sugli scudi è salito Davide Bigliotto, autore di una doppietta e del palpitante punto decisivo su De Carlo (13-11 al quinto); puntuale anche l’apporto di Davide Grotto, anch’egli in doppia marcatura, mentre non è andato a segno Tizzy Tasinato. Viaggiano spediti verso i playoff gli Omega (in D2) che hanno stracciato il TT9 Elte A con un sonoro “cappotto”: 6-0. Alex Barbetta ha spianato la strada al rotondo risultato piegando, in apertura, il numero uno ospite (Toniolo) dopo di una battaglia durata cinque set e bissando successivamente le proprie marcature; a segno due volte ciascuno anche i compagni Marco Dal Moro e Michele Liberi che hanno completato l’opera. Nello stesso girone brillante affermazione dei Vega che piegano per 4-2 la seconda formazione del TT9 Elte, ipotecando così la terza piazza e la salvezza. Sontuoso Mauro Santato che fa en plein di vittorie, trascinando letteralmente i compagni Alberto Negrello (un punto), Piersandro Peraro (un punto) e Giorgio Spina. Convincente anche la vittoria degli Evolution (in D2) che hanno piegato Sarmeola B per 4-2. Qui, in cattedra è salito Leonardo Bissaro che con la sua doppietta (la prima in campionato) ha condotto i compagni Dylan Temporin (un punto) e Franco Busacca (un punto) alla vittoria. Onorano in pieno il proprio campionato anche i Gold che in D1, seppure ormai condannati alla retrocessione, incamerano un punto contro il Redentore: 3-3 il finale. Due volte a segno Angelo Dimaggio, un personale lo ha firmato Roberto Salmistraro, mentre Giuliano Zerbetto si è ben destreggiato senza però entrare nel tabellino dei marcatori.

Niente da fare per la nostra prima squadra che in B2 si è arresa al Rangers Udine per 5-0. Risultato forse troppo pesante perché almeno il punto della bandiera sarebbe stato meritato, considerato che sia Daniele Balduin, sia Simone Longato e pure Mattia Zandonà hanno ceduto il punto solo al termine di cinque combattuti set. Ancora un turno amaro in D1 per i Black che, orfani di Roberto De Battisti, cedono il passo a Schio per 4-2. L’assenza del “Doc” si è fatta notevolmente sentire. Peccato, sia perché stavolta era rientrato anche Marco Menandro (artefice di un punto), ma ancor più dato che Davide Magrin aveva compiuto un capolavoro nel piegare il quotato Zannoni. Infruttuosa e sfortunata la prova di Arianna Spoladore. Disco rosso anche per i Genius che in D2 hanno ceduto contro Abano per 4-2. Una sconfitta indolore, data la matematica salvezza già acquisita con largo anticipo. A segno solo Flavio Paiuscato che ne ha centrati due di bersagli, mentre Emanuele Buson e Giulia Marchetto hanno girato a vuoto.

Weekend nero per tante nostre compagini

Era un turno di campionato importantissimo, quello appena trascorso ed i risultati maturati, in larga parte, non hanno sorriso ai colori dello Star. Infatti, si spengono le speranze di agguantare i playoff per i BlackStar in D1 (salvo improbabili cataclismi) e in D2 gli OmegaStar dovranno conquistarsi l’eventuale promozione nella coda dei playoff, avendo “cannato” il big-match per conquistare il primo posto e la conseguente promozione diretta. Ma andiamo con ordine, cominciando dalla serie maggiore, la B2, dove i nostri alfieri si sono arresi a Verona contro il San Pancrazio per 5-1. Punto della bandiera conquistato da Mattia Zandonà (3-2 a Moccia), mentre Simone Longato non sfigura nei suoi due match disputati contro i quotati Bersan e Mannarino, al contrario di Daniele Balduin apparso decisamente meno incisivo rispetto alle altre uscite.

Come detto, in D1, con tutta probabilità si ammaina bandiera poiché il pareggio colto a Rovigo dai BlackStar allontana i nostri dalla zona promozione. Un divario di tre punti che appare incolmabile dal duo di testa. A Rovigo solita doppietta di Roberto De Battisti (imbattuto dall’inizio del torneo), ma il solo punto di Marco Menandro non basta per portare a casa il bottino pieno, nonostante la bella e sfortunata prestazione della coriacea Arianna Spoladore che per poco non faceva il bis contro Caporusso ed avrebbe significato vittoria. Sempre in D1 ci si consola con i RedStar che con la brillante vittoria di Mortise per 4-2, conquistano anticipatamente la matematica salvezza (obiettivo prefissato ad inizio stagione). Nel successo di Mortise spicca la doppietta di Davide Grotto, ben coadiuvato da Davide Bigliotto e Tizzy Tasinato, autori entrambi di una marcatura. Si prendono una piccola soddisfazione anche i GoldStar che, sempre in D1, onorano il proprio campionato strappando un punto in casa del Mortise Blu. A segno, una volta ciascuno, Angelo Dimaggio, Roberto Salmistraro e Mirco Tramonte.

É andata male in D2 per gli Omega che speravano di chiudere anticipatamente il discorso promozione, avessero colto la vittoria in casa del Redentore; invece la sconfitta per 4-2 costringerà i nostri a giocarsi il sogno di gloria ai playoff. Nel match del Redentore si è salvato solo Marco Dal Moro, autore della vana doppietta, mentre sia Alex Barbetta che Michele Liberi hanno girato a vuoto. Nello stesso girone e nella stessa palestra conquistano una importante vittoria, in chiave salvezza, i VegaStar che invertono il risultato degli Omega piegando per 4-2 il Redentore C, con Piersandro Peraro che va in doppia marcatura, mentre Alberto Negrello e Mauro Santato firmano un punto a testa, a secco Giorgio Spina. Con il rotondo 6-0 ottenuto a Sarmeola i Genius posano un altro mattoncino verso la salvezza, adesso manca solo un punto per centrare l’obiettivo. A Sarmeola non è stata necessaria la presenza in campo di Flavio Paiuscato, perché Emanuele Buson e le giovani leve Giulia Marchetto e Fabio Marchetti sono bastati per piazzare il “cappotto” (tutti e tre in doppia marcatura). Niente da fare, invece, per gli Evolution sconfitti ad Abano per 6-0: da annotare l’esordio di Alberto Businari, a cui si sono affiancati Franco Busacca e Dylan Temporin.

Campionati. Sorridono gli Omega, in chiaroscuro tutte le altre

Un turno di campionato che ha portato bene soprattutto agli Omega (serie D2) che vincendo a Sarmeola per 4-2, tiene la testa della classifica ed attende il prossimo scontro al vertice. Bene Alex Barbetta e Michele Liberi, entrambi in doppia marcatura, mentre Matteo Capellua paga la precaria condizione di forma e se ne torna a mani vuote.

In D1, il pareggio dei Black contro Sarmeola A, fa svanire i sogni di gloria e adesso solo la matematica concede un improbabile possibilità di salita. Roberto De Battisti, nei due incontri, cala il poker; mentre Dario Dimaggio subisce un unico ko (tre ne ha infilati) che però costerà molto caro; Arianna Spoladore, gioca anche bene, ma non raccoglie punti, a secco anche Davide Magrin. Girano a vuoto anche i Gold che tornano a casa dal concentramento a mani vuote (vani i personali di Alberto Battagin, Roberto Salmistaro e Mirco Tramonte, mentre Angelo Dimaggio va in bianco). Nell’altro raggruppamento di D1 i Red conquistano due punti fondamentali per la salvezza, grazie al successo sul fanalino di coda del Sarmeola B per 6-0 (due centri a testa per Davide Bigliotto, Davide Grotto e Tizzy Tasinato); in precedenza, però, avevano alzato bandiera bianca al Tt Nove.

Per quanto riguarda le altre squadre di D2, sofferto il pareggio dei Vega (3-3 con Sarmeola C) che dovranno ancora sgomitare per raggiungere la salvezza; mentre i Genius, prevalendo nel confronto diretto contro il Redentore A (4-2), si allontanano dalla zona rossa; poche gioie, invece, per gli Evolution.

Chiudiamo con la B2 che, in formazione rimaneggiata, si è arresa al cospetto del Tt Vicenza (secondo della classe) per 5-0. Una sconfitta che, probabilmente, non si sarebbe evitata neppure con la rosa al completo, dato il valore assoluto degli avversari. Nulla da fare, quindi, per Daniele Balduin, Simone Longato e Ravi Fortin che ha rimpiazzato l’assente Mattia Zandonà.

Colpaccio sfiorato in B2. Successi per Black, Red, Omega e Genius

Ciò che poteva essere e invece non è stato. Non sappiamo quanto sarebbe stata quotata una vittoria dello Star ai danni del (seppur rimaneggiato) Eppan, leader incontrastato di B2, di certo sarebbe stata una vittoria milionaria. Purtroppo resterà solo il rammarico per aver perso un occasione più unica che rara. Infatti, ad un certo punto del match e sul punteggio di 4-3 in favore dello Star, abbiamo avuto la vittoria già bella che confezionata, quando Daniele Balduin si è venuto a trovare prima 8-1 e poi 9-2, nel quinto e decisivo set contro la Manukyan. Ma il tennistavolo sa essere anche veramente crudele, beffardo, imprevedibile…o forse più semplicemente la paura di vincere gioca brutti scherzi. E così è stato, con l’incredula altoatesina che ribalta tutto e la spunta 11-9. Neppure Simone Longato recupera un minimo di concentrazione e cede al sempreverde Vivarelli sul quattro pari, regalando due punti fondamentali per la promozione ai bolzanini. Vana la doppietta di Mattia Zandonà, come pure i personali di Longato e Balduin, colti in precedenza.

Ancora un successo per i Red, in D1, che regolano seppur a fatica il Duomofolgore Treviso per 4-2. Successo che colloca i Red al terzo posto provvisorio. Fondamentale la doppietta del sempre puntuale Andrea Pavan, ben coadiuvato da Davide Grotto e Tizzy Tasinato, autori entrambi di un punto a testa. Derby fratricida nell’altro girone, dove a spuntarla sono stati i Black per 4-2, continuando a tenere accesa la flebile fiammella di una possibile promozione. Ovviamente, su tutti, Roberto De Battisti che mantiene la personale imbattibilità in campionato (con i due centri di domenica sono saliti a sedici i successi consecutivi).

Nei due derby di D2 netto successo degli Omega sui Vega per 6-0, con Alex Barbetta, Marco Dal Moro e Michele Liberi in doppia marcatura. Per gli Omega successo numero sei e testa della classifica mantenuta (in attesa del confronto diretto). Nell’altro raggruppamento vittoria dei Genius ai danni degli Evolution per 6-0, con doppiette di Emanuele Buson, Fabio Marchetti e Flavio Paiuscato, mentre dall’altra parte ha venduto cara la pelle Leo Bissaro che costretto agli straordinari del quinto set sia Buson che Marchetti.

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