Campionati al termine. Playoff per gli Omega

Si sono conclusi i campionati con l’ultima giornata giocata nel weekend appena trascorso. Rimane solo la coda dei playoff per gli OmegaStar che ne hanno conquistato l’accesso, grazie al secondo posto in regular season. Playoff che si disputeranno proprio al Paleste, luogo prescelto per i playoff e playout di tutte le categorie del Veneto.

Come detto, gli OmegaStar si giocheranno un’intera stagione domenica prossima, coltivando il sogno della promozione in D1. Nell’ultimo turno sono andati ad imporsi largamente in casa del Tt Nove per 5-1, con doppiette del sempre più incisivo Alex Barbetta e Marco Dal Moro. Ha completato l’opera Matteo Capellua con un sigillo. Ai playoff saranno sette le compagini che si contenderanno i due ambiti posti per salire, auguriamoci che uno sia nostro…in bocca al lupo!

In serie B2 si è concesso lasciapassare al Redentore che si è imposto con il punteggio di 5-3. I nostri sono scesi in campo con formazione rimaneggiata, vista l’assenza di Simone Longato, seppure ben sostituito da Roberto Salmistraro che da esordiente in categoria si è preso il lusso di firmare anche un punto ai danni del giovane Scucchiaro (16-14 al quinto). A segno anche Daniele Balduin e Mattia Zandonà che hanno entrambi prevalso sullo stesso Scucchiaro. Si archivia quindi la tribolata stagione con l’ipotizzata retrocessione, ma con la speranza di recuperare presto qualche ex titolare o nuovo atleta, per allestire il prossimo anno una C1 da arrembaggio.

In D1, per due delle nostre tre compagini, si è colta la permanenza senza affanni: BlackStar e RedStar si sono piazzate al terzo posto finale. Se per i Red si tratta di un risultato oltre ogni più rosea aspettativa, al contrario, per i Black i propositi della vigilia erano ben diversi e si sperava in qualcosa di meglio. Nell’ultimo turno i Black hanno pareggiato con Mortise (3-3), concedendo agli avversari una imprevista spartizione della posta; per i nostri un punto a testa di Roberto De Battisti, Davide Magrin e Arianna Spoladore. I Red, invece, sono stati superati dall’imbattuto Q4 Padova per 5-1: punto della bandiera di Andrea Pavan, mentre Davide Bigliotto e Tizzy Tasinato sono rimasti a secco. Salto del gambero per i GoldStar che hanno onorato il proprio campionato, prendendosi anche qualche soddisfazione. L’ultimo atto li ha visti soccombere 6-0 al Tt Nove; in campo sono scesi Alberto Battagin, Angelo Dimaggio e l’esordiente in categoria Giuliano Zerbetto.

Per quanto riguarda la D2, degli Omega abbiamo già parlato, rimangono i Vega, i Genius e gli Evolution. Vega e Genius hanno svolto un campionato più che soddisfacente: rispettivamente terzi e quarti. Nell’ultimo turno i Vega hanno alzato bandiera bianca in casa del capolista Redentore B per 5-1, con l’unico punto che è stato messo a segno da Mauro Santato, cui si sono affiancati Alberto Negrello e Piersandro Peraro. I Genius, invece, hanno capitolato a Rovigo 6-0: nulla da fare per Emanuele Buson, Fabio Marchetti e Giulia Marchetto. Chiudono la stagione con il botto gli Evolution che sono andati ad imporsi in casa dei Phoenix Rovigo per 4-2. Doppietta di Leonardo Bissaro (in costante crescita), ben coadiuvato da Dylan Temporin (anche lui a segno e in continuo miglioramento) e Franco Busacca (un punto). Peccato il campionato finisca proprio ora che cominciavano a vedersi i frutti, purtroppo il sesto posto finale li costringerà a ripartire dalla D3.

Giocato il penultimo atto dei campionati a squadre

Si è giocata la penultima giornata dei campionati a squadre, con gioie e dolori per i colori Star. In D1 bel successo dei BlackStar, corsari in casa del Redentore per 5-1 con doppiette di Dario Dimaggio e Davide Magrin, oltre al personale di Arianna Spoladore. In classifica al terzo posto. Nello stesso raggruppamento sconfitti di misura i GoldStar (4-2) nella tana del Rovigo, ma brilla la prestazione di Angelo Dimaggio, autore della vana doppietta, poiché Alberto Battagin e Mirco Tramonte hanno girato a vuoto. Nell’altro girone di D1 sconfitti anche i RedStar che hanno ceduto in casa del Bissuola per 4-2: a segno una volta a testa Davide Bigliotto e Davide Grotto, con Tizzy Tasinato a secco. Blindatissimo, comunque, il terzo posto in classifica.

In D2 continua la marcia verso i playoff per gli OmegaStar che hanno vinto nettamente dall’altra parte del fiume contro il Redentore C per 6-0: in doppia marcatura per Alex Barbetta, Matteo Capellua e Michele Liberi. Ottimo il pareggio dei VegaStar (3-3), ottenuto in casa del Tt Nove, grazie a Piersandro Peraro due volte a segno e al sigillo di Mauro Santato. In campo anche Giorgio Spina e Alberto Negrello. Espugnano il campo di Rovigo anche i GeniusStar che seppure non al completo (assente Flavio Paiuscato), portano a casa l’intera posta grazie alla doppietta di Giulia Marchetto, ben coadiuvata da Fabio Marchetti e Emanuele Buson che sono andati a segno ciascuno una volta. Ko, invece, gli EvolutionStar che hanno ceduto al Rovigo Rosso per 6-0: niente da fare per Leonardo Bissaro, Franco Busacca e Dylan Temporin.

Chiudiamo con la netta sconfitta della nostra B2 che in formazione largamente rimaneggiata, ha dovuto soccombere in casa del Lavis per 5-0 (al tappeto Daniele Balduin, Ravi Fortin e Vittorio Spoladore).

Campionati veneti: Zandonà due volte sul podio

Ai campionati veneti di quarta categoria, svoltisi a Nove (VI), Mattia Zandonà è salito due volte sul podio: nel singolare e nel doppio maschile in tandem con il compagno Davide Grotto. Superato il girone a punteggio pieno, dove a farne le spese sono stati nell’ordine Tanara (3-0), Mocellin (3-2) e De Vincenzis (3-0), il portacolori Star ha messo ko anche Caloi nel tabellone di merito, prima di arrendersi solo al quinto e decisivo set contro il bravo Poloniato. Peccato per Davide Grotto che nella stessa gara ha dovuto abbandonare la competizione già nel girone preliminare, ma con tanto rammarico per l’occasione sprecata nel match decisivo contro Marampon, dove ha alzato bandiera bianca ai vantaggi del quinto set (12-10), dopo che in precedenza aveva steso il locale Toniolo (3-1). Grotto che però si è preso la consolazione di fregiarsi del bronzo nel doppio. Bella la prestazione anche di Giulia Marchetto che nel singolare femminile è riuscita a superare i preliminari grazie al successo contro l’eterna rivale Perchinenna (3-2), arrendendosi poi nel tabellone finale contro la Parrilli in quattro set (3-1).

Campionati. Quattro successi, un pareggio e tre sconfitte il bilancio

L’ultimo turno di campionato ha regalato al nostro club un bel poker di vittorie (RedStar, OmegaStar, VegaStar e EvolutionStar), un pareggio (GoldStar) e tre passi falsi (la prima squadra di B2, BlackStar e GeniusStar).

Magnifico il successo dei RedStar, in D1, che si sono imposti sulla temuta compagine del Trevignano per 4-2, bissando l’identico punteggio dell’andata, ma il risultato è ancor più prestigioso in considerazione del fatto che la formazione trevigiana si è notevolmente rinforzata nelle ultime giornate con l’innesto di Scarton (5 vinte e una sola persa). Per i Red sugli scudi è salito Davide Bigliotto, autore di una doppietta e del palpitante punto decisivo su De Carlo (13-11 al quinto); puntuale anche l’apporto di Davide Grotto, anch’egli in doppia marcatura, mentre non è andato a segno Tizzy Tasinato. Viaggiano spediti verso i playoff gli Omega (in D2) che hanno stracciato il TT9 Elte A con un sonoro “cappotto”: 6-0. Alex Barbetta ha spianato la strada al rotondo risultato piegando, in apertura, il numero uno ospite (Toniolo) dopo di una battaglia durata cinque set e bissando successivamente le proprie marcature; a segno due volte ciascuno anche i compagni Marco Dal Moro e Michele Liberi che hanno completato l’opera. Nello stesso girone brillante affermazione dei Vega che piegano per 4-2 la seconda formazione del TT9 Elte, ipotecando così la terza piazza e la salvezza. Sontuoso Mauro Santato che fa en plein di vittorie, trascinando letteralmente i compagni Alberto Negrello (un punto), Piersandro Peraro (un punto) e Giorgio Spina. Convincente anche la vittoria degli Evolution (in D2) che hanno piegato Sarmeola B per 4-2. Qui, in cattedra è salito Leonardo Bissaro che con la sua doppietta (la prima in campionato) ha condotto i compagni Dylan Temporin (un punto) e Franco Busacca (un punto) alla vittoria. Onorano in pieno il proprio campionato anche i Gold che in D1, seppure ormai condannati alla retrocessione, incamerano un punto contro il Redentore: 3-3 il finale. Due volte a segno Angelo Dimaggio, un personale lo ha firmato Roberto Salmistraro, mentre Giuliano Zerbetto si è ben destreggiato senza però entrare nel tabellino dei marcatori.

Niente da fare per la nostra prima squadra che in B2 si è arresa al Rangers Udine per 5-0. Risultato forse troppo pesante perché almeno il punto della bandiera sarebbe stato meritato, considerato che sia Daniele Balduin, sia Simone Longato e pure Mattia Zandonà hanno ceduto il punto solo al termine di cinque combattuti set. Ancora un turno amaro in D1 per i Black che, orfani di Roberto De Battisti, cedono il passo a Schio per 4-2. L’assenza del “Doc” si è fatta notevolmente sentire. Peccato, sia perché stavolta era rientrato anche Marco Menandro (artefice di un punto), ma ancor più dato che Davide Magrin aveva compiuto un capolavoro nel piegare il quotato Zannoni. Infruttuosa e sfortunata la prova di Arianna Spoladore. Disco rosso anche per i Genius che in D2 hanno ceduto contro Abano per 4-2. Una sconfitta indolore, data la matematica salvezza già acquisita con largo anticipo. A segno solo Flavio Paiuscato che ne ha centrati due di bersagli, mentre Emanuele Buson e Giulia Marchetto hanno girato a vuoto.

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